Nome dall'elenco dei Servizi sociali
Il nome della badante ucraina indagata per maltrattamenti era stato fornito dai Servizi sociali del Comune di Pavia, che ha a disposizione un elenco di persone che si offrono per fornire assistenza agli anziani o a chi ne ha bisogno. «Ma non è il Comune a fornire direttamente o ad assumere le badanti – precisa l'assessore ai Servizi sociali Sandro Assanelli –. L'elenco riguarda solo le persone che si offrono per prestare questo tipo di servizio, ma alla fine la scelta la fanno sempre gli utenti, siano anziani o persone disabili, come è avvenuto anche in questo caso. Il Comune, quindi, non fa poi delle indagini sulla professionalità di queste persone, anche perché non spetta a noi. Si tratta solo di un servizio informativo, un modo per fare incontrare domanda e offerta». Le badanti che si offrono per l'assistenza agli anziani sono così spesso sprovviste di un titolo o di una qualifica.