Rifiuti, tanti dubbi sul «porta a porta» Critiche per gli orari
VIGEVANO Ai Piccolini tutto è pronto per l'ora zero. La raccolta differenziata porta a porta dei rifiuti sta per arrivare. I kit sono stati distribuiti, le informazioni sono state date, ma i cittadini, come si sono preparati a questo cambiamento? Moltissimi hanno partecipato all'incontro promosso martedì sera da Asm per spiegare quale sarà il giusto modo di differenziare. In una sala parrocchiale stracolma, il sindaco Andrea Sala ha salutato i presenti ricordando che la frazione dei Piccolini, quella della Morsella ed il centro storico, saranno i primi nuclei che, a partire dal 10 aprile, sperimenteranno il nuovo sistema di raccolta dei rifiuti. Ad illustrare il procedimento per il corretto smaltimento c'era Alessandro Cane, della cooperativa Erica. In un crescendo di brusii e curiosità, il relatore ha esposto, attraverso la presentazione di alcune slide, gli obiettivi del progetto, ovvero raggiungere quanto prima la percentuale del 65% richiesta dalla legge, differenziare nel modo corretto e le modalità di raccolta. Ai Piccolini, dove il ritiro verrà fatto porta a porta, gli operatori passeranno i seguenti giorni a ritirare ogni materiale: lunedì organico (sacco bianco), mercoledì plastica (sacco giallo), giovedì vetro e lattine (ogni 15 giorni, contenitore grigio stradale, quello oggi riservato ai rifiuti generici), venerdì carta (nessun sacchetto), sabato Rsu (rifiuti solidi urbani, sacco viola). «I sacchi, distribuiti dall'Azienda Multiservizi – spiega l'ingegner Carlo Cocino di Asm – dovrebbero essere sufficienti per 4/5 mesi, poi vedremo come gestire la distribuzione». Al termine dell'esposizione il brusio dei presenti si è trasformato in una vera e propria pioggia di domande, seguita da alcune considerazioni, soprattutto da parte dei numerosi anziani presenti. C'è stato chi, davanti alla possibilità di esporre i bidoni la sera (una delle fasce di raccolta va dalle 22 alle 6) ha criticato: «Così attiriamo solo gatti e topi vicino alle abitazioni. La mattina gli operatori troveranno tutti i sacchi aperti». Oppure chi pensa alle esigenze della comunità condominiale: «I secchi da esporre sulla strada, chi li viene a prendere? Non è facile in un condominio trovare un accordo». O ancora chi, andando sul pratico ha domandato: «Ma quando i sacchetti finiranno verranno forniti di nuovo gratuitamente?». Indispettite alcune signore che hanno commentato: «Non abbiamo capito niente. Qui ci hanno riletto il volantino che abbiamo ricevuto a casa. E' stato inutile». Un altro cittadino ha invece ammesso: «Il progetto è ammirevole, ma qui non c'è più fiducia in queste iniziative. Già coi bidoni grigi, forniti con pastiglie igienizzanti ecc, si sarebbero dovuti vedere dei cambiamenti, invece non è successo niente». Infine una signora ha commentato: «Chi fa il pendolare come me, non so come potrà seguire i loro orari di raccolta». In conclusione il sindaco ha sottolineato: «Adesso partiamo con il sistema standard, ma sicuramente vaglieremo caso per caso le esigenze straordinarie. E' normale che ci sia un po' di paura davanti al cambiamento, ma la grande partecipazione di stasera fa capire anche quanto interesse ci sia intorno all'argomento". Valeria Bollini