Ciclismo e doping, chiesti 32 rinvii a giudizio

MANTOVA Il procuratore capo di Mantova, Antonino Condorelli, ha chiesto oggi il rinvio a giudizio per 32 persone (atleti, medici e preparatori) nell'ambito dell'inchiesta sul doping nel ciclismo partita alla fine del 2008. A dover rispondere delle accuse più gravi, quella di commercio di sostanze proibite, sono Guido Nigrelli, farmacista, ritenuto la mente del traffico; e Sergio Gelati, preparato atletico Lampre. Sono accusati di aver procacciato le sostanze Beppe Saronni, direttore generale Lampre; i due direttori sportivi Lampre Fabrizio Bontempi e Maurizio Piovani; il massaggiatore della Lampre Fabio Della Torre e il ds della squadra Under 23 Gs Spercenig Mariano Piccoli. Tra i ciclisti che dovranno rispondere di assunzione, Alessandro Ballan, Michael Rasmussen, Marzio Bruseghin, Pietro Caucchioli, Damiano Cunego, Marco Santambrogio, Marco Bandiera, Emanuele Bindi, Mauro Da Alto, Francesco Gavazzi, Mirco Lorenzetto, Manuele e Massimiliano Mori, Daniele Pietropolli, Simone Ponzi, Francesco Tomei e Paolo Pezzini; oltre al calciatore Matteo Zambroni.