C'è un impiegato, Poste riaprono
BORGO SAN SIRO Dopo tre giorni di caos riaprono gli uffici postali di Borgo San Siro. Dallo scorso venerdì, infatti, gli abitanti del piccolo Comune si erano ritrovati con le poste chiuse senza sapere né il motivo dell'assenza dell'unica impiegata, residente a Garlasco, né la data di riapertura degli sportelli. Dopo l'appello del sindaco, Carolina Codegoni, che aveva provato in tutti i modi a rintracciare e a chiedere spiegazioni alla direzione centrale di Pavia delle poste, finalmente ieri mattina l'ufficio di via Roma ha riaperto con un impiegato sostituto. «Per fortuna che oggi la situazione si è ristabilita perché non sapevamo davvero cosa dire ai nostri cittadini che telefonavano per avere informazioni che non sapevamo dare loro – spiega il primo cittadino – io stessa mi sono recata questa mattina alle poste per pagare bollette che altrimenti non so proprio come avrei fatto a pagare in tempo, ad ogni modo alle poste chiediamo di farci sapere come intendono comportarsi nel caso si debba ripetere una situazione simile, dovremo rimanere isolati per giorni prima che mandino qualcuno nel caso di indisposizione dell'impiegata dell'ufficio?». L'amministrazione è stata travolta dalle richieste dei cittadini che si trovavano da venerdì senza alcun punto di riferimento per risolvere il problema pratico di ricevere la posta o pagare i bollettini: tanto più che con la situazione caotica delle poste di Gropello e Garlasco l'ufficio di Borgo San Siro è frequentato durante tutto l'orario di apertura perché in via Roma si evitano le maxi code che affliggono invece i comuni adiacenti. «Altre volte è capitato e subito ci è stato mandato qualcuno da Gambolò o da Garlasco – accusa il sindaco – tra venerdì e lunedì invece ci sembrava proprio di essere stati dimenticati». Una situazione che ha riproposto l'emergenza riguardante la disponibilità di personale per gli uffici postali nei paesi più piccoli della provincia. Maria Pia Beltran