Gropello, è polemica per la conferma del revisore dei conti
di Gabriele Conta wGROPELLO Conferma tra le polemiche per Guido Marchese, che anche per i prossimi tre anni sarà il revisore dei conti del Comune di Gropello. Il commercialista di Voghera (che è indagato per corruzione insieme al sindaco Barbieri) è stato infatti preferito agli altri 21 professionisti che si erano candidati per questa carica. «Marchese ha lavorato bene – dice il sindaco Giuseppe Chiari – non aveva senso non confermarlo». L'opposizione però non ha votato per il commercialista di Voghera. E la Lega si è astenuta. Già in passato le vicende giudiziarie di Marchese avevano portato polemiche a Gropello Cairoli. Il 7 luglio dello scorso anno, infatti, anche in paese era arrivata la notizia di un'ordinanza di arresti domiciliari per Marchese e Barbieri. E il consigliere di minoranza Maurizio Comelli aveva presentato un' interrogazione in Comune. «Avevo chiesto al sindaco Chiari se non fosse il caso di sospendere Marchese dall'incarico di revisore dei conti del Comune», racconta il capogruppo della lista "Rinascita gropellese". Già allora però il primo cittadino di Gropello aveva rimandato al mittente la richiesta. E oggi ha riproposto Marchese come revisore dei conti del Comune. «L'abbiamo fatto perché era già il nostro revisore, e perché dal 2008 ad oggi ha lavorato bene», spiega Giuseppe Chiari. «Gli uffici sono soddisfatti dell'operato di questo professionista – continua il primo cittadino di Gropello – e in più da due anni Marchese lavora a titolo gratuito anche come revisore dei conti dell'asilo». L'opposizione però non ha accettato la proposta della maggioranza. Forse per la vicenda giudiziaria che vede coinvolto Marchese? «Abbiamo preferito mettere in campo altri due nomi», risponde Maurizio Comelli. Il capogruppo della lista "Rinascita gropellese" è prudente. «Abbiamo ritenuto di dover fare una proposta alternativa a Marchese e di non votare per la sua conferma – dice –. Ma noi siamo all'opposizione: se alla maggioranza sta bene così...». Ci pensa Achille Arzani a dire quello che Comelli non dice. «Se avevano dei dubbi sull'operato di Marchese dovevano dirlo chiaramente, portando prove ed elementi oggettivi», dice il consigliere della Lega nord. «Noi abbiamo preferito astenerci dalla votazione: la maggioranza avrà fatto le sue valutazioni per riproporre Marchese».