Albuzzano non getta la spugna
ALBUZZANO L'Albuzzano ferma la capolista Castelletto e frena la corsa di una squadra che fino a domenica era imbattuta e lanciatissima verso la promozione diretta in Seconda categoria. Ora dietro agli oltre padani l'Oratorio Don Bosco segue a 2 lunghezze, mentre l'Albuzzano rimane saldamente terzo a 4 punti dalla vetta. «Purtroppo difficilmente riusciremo a recuperare questo divario – ammette Moreno Sacchi, allenatore dell'Albuzzano –. Paghiamo il ko nello scontro diretto con l'Odb di qualche settimana fa (2-4 ndr) dove la nostra gara è stata condizionata dal grave infortunio al tendine d'Achille di Princiotta. Anche la vittoria con il Castelletto è stata funestata dal serio incidente al ginocchio a Sfondrini. Non è un'annata fortunata sul piano degli infortuni, mentre come risultati continuiamo a disputare un campionato più che positivo considerato che siamo ripartiti da zero la scorsa estate». L'Albuzzano vuole provarci fino in fondo ? «Sicuramente questo è il nostro compito, poi vedremo l'esito dello scontro diretto tra Castelletto e Oratorio Don Bosco del 25 aprile e capiremo quale piazzamento potremmo avere – continua mister Sacchi –. La seconda classificata salterà il primo turno dei play off per il largo vantaggio di più di nove punti sulla quinta, oggi sono diciassette le lunghezze tra Odb e il Casei (quinto ndr). Noi oggi come terzi abbiamo otto punti sul Giovanile Lungavilla ed aumentare di un paio ci servirebbe per conquistare la finale diretta dei play off ed è questo il nostro obiettivo da qui al termine della stagione regolare». Enrico Venni