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MILANO Ieri poco dopo le 22 l'Inter ha ufficializzato una notizia che era iniziata a circolare da metà pomeriggio: Claudio Ranieri non è più l'allenatore dell'Inter. Si tratta di risoluzione consensuale del contratto con l'allenatore romano. E'stata fatale la sconfitta con la Juventus domenica scorsa giunta dopo un primo tempo in cui si era vista probabilmente la miglior Inter della stagione. Sul sito dell'Inter la prima parte di comunicato è breve e concisa. «Il Presidente Massimo Moratti e tutta F.C. Internazionale – si legge – ringraziano Claudio Ranieri e il suo staff per la professionalità e l'impegno profusi, con sincerità, in questi mesi alla guida della squadra». Nella seconda parte viene spiegato a chi verrà data la guida tecnica di una squadra alla quale rimane l'unico obiettivo la qualificazione in Champions (distante 10 punti). «Internazionale comunica inoltre di aver affidato la squadra ad Andrea Stramaccioni, tecnico della Primavera che ha vinto la prima edizione della Next Generation Series. Il più grande e affettuoso in bocca al lupo ad Andrea Stramaccioni». Da oggi il mister sarà al lavoro con la squadra. Per Stramaccioni, tecnico trentaseienne, ex allenatore delle giovanili della Roma, è una grossa opportunità quando mancano nove gare al termine di una stagione lunga. Dopo Gasperini, "silurato" dopo tre giornate di campionato, e Ranieri, Stramaccioni è il terzo allenatore che si siede sulla panchina nerazzurra. L'Inter è chiamata già da domenica prossima, nel match in casa con il Genoa, a cambiare corso a un girone di ritorno fin qui disastroso, nel quale ha raccolto 6 punti in dieci partite, con il picco negativo delle quattro sconfitte consecutive.