Bilancio a Stradella, scelte entro il 2 aprile

STRADELLA Sforare il patto di stabilità e andare incontro ad ulteriori tagli ai trasferimenti (tagli per 300mila euro, secondo indiscrezioni) o penalizzare i servizi ? Sono le due strade di fronte alle quali è chiamata a scegliere l'amministrazione comunale di Stradella, ragionando sul bilancio preventivo 2012. Lunedì 2 aprile saranno presentate in consiglio comunale le linee generali della manovra che la giunta Lombardi ha deciso di varare per quest'anno. Bocche cucite da settimane in maggioranza per quello che per il momento «è un quadro ancora tutto in evoluzione per cui non ha senso anticipare nulla», come ha più volte ripetuto il primo cittadino. Che il Comune stia riflettendo sul "margine di convenienza" della mancata osservanza del patto di stabilità è una voce che si rincorre da tempo. Confermata ora anche da Pdl e Lega. Di certo c'è la volontà da parte del Comune di rimandare anche il faccia a faccia con i sindacati, incontrati solo una volta oltre un mese fa prima di mettersi al lavoro. Irpef e Imu, gli aspetti che più potrebbero pesare sulle tasche dei contribuenti. Indiscrezioni sulle aliquote che saranno applicate non ce ne sono. Gli uffici hanno comunque elaborato una serie di simulazioni per mettere a fuoco il gettito e l'incidenza sulle famiglie, considerato anche il fatto che, in virtù di un accordo siglato con le parti sociali, i servizi a domanda individuale non subiranno aumenti se non un adeguamento all'indice Istat. Si cerca la quadra anche a Broni, dove il bilancio registra un disavanzo di poco inferiore al milione di euro. Situazione che, salvo dietro front dell'ultima ora, ha spinto il Comune a valutare di esternalizzare i servizi cimitero e asilo nido. Ipotesi, quest'ultima, che ha provocato l'alzata di scudi delle 29 mamme direttamente interessate.