Sos Tata a Vidigulfo Governante tv è a casa Verconti

di Anna Ghezzi w VIDIGULFO Tata Lucia, l'inflessibile governante di Sos Tata sbarca a Vidigulfo per cercare di riportare l'armonia a casa Verconti. La settima stagione della fortunata trasmissione si apre infatti con le avventure della famiglia di Giuseppe Verconti, bidello alla direzione didattica di Vidigulfo: la loro storia sarà in onda dopo quella della famiglia Peroni, di Bolzano, nella seconda parte del programma che comincia alle 21.10. Sono arrivati in provincia di Pavia undici anni fa, da Mazara del Vallo per motivi di lavoro, e qui la famiglia è cresciuta. Una famiglia "sradicata" quella di papà Giuseppe e mamma Vincenza, 37 anni, casalinga: soli e lontani da casa con quattro figlie dai 3 agli 11 anni da gestire. C'è Sonia, 11 anni, la più grande, che spesso deve badare alle sorelline e quindi non fa i compiti di scuola, oltre a sentirsi trascurata dai grandi. C'è Alessia, la sorellina di mezzo che ha 5 anni: da lei mamma Vincenza vuole spesso dei disegni come segno d'affetto. E poi ci sono le gemelline di tre anni, Ilaria ed Elisa: la mamma – si legge nel sito della trasmissione – è molto apprensiva, le imbocca ancora e questo ha limitato la loro autonomia, tanto che a tre anni ancora non giocano da sole. La sfida di tata Lucia, particolarmente attenta a regole e disciplina anche se col sorriso sulle labbra, sarà quella di riportare l'ordine in casa e l'armonia tra i genitori nelle scelte educative. Nominata "capo tata" della trasmissione, è la Mary Poppins televisiva più esperta: 69 anni, un diploma magistrale negli States, dove ha conseguito l'abilitazione all'insegnamento. Esperta di sindrome da deficit di attenzione, collabora con ospedali e scuole tenendo corsi di terapia comportamentale per genitori e insegnanti. Ricercatrice presso il Child development center dell'università della California, da anni segue ragazzi con problemi di apprendimento. Del suo lavoro ama «La possibilità di aiutare i bambini a conquistare la felicità». I Verconti sono una delle quasi mille famiglie numerose – con più di tre figli – della provincia. Il conto lo aveva fatto l'Asl tre anni fa, quando i Piani di zona avevano stanziato contributi mirati. «A Vidigulfo ne abbiamo diverse – spiega l'assessore ai servizi sociali Andrea Galbarini –. Siamo un comune con un'alta natalità: per chi ha più figli ci sono riduzioni alle mense scolastiche, sulle rette tranne quella del nido. Facilitazioni legate all'Isee». Lidia Piccolo, di Vellezzo Bellini, è la referente pavese dell'Associazione nazionale famiglie numerose: quattro figli dai 15 ai 2 anni e mezzo e un lavoro part-time. «Difficoltà di gestione? Ce ne sono tantissime, anche perché noi non abbiamo nonni vicini – spiega la mamma sprint che si destreggia tra tre diverse scuole – . Ma una famiglia numerosa è una speranza, una risorsa. I figli che crescono in famiglia sono uomini e donne del futuro che sapranno essere attori nella comunità sociale». su Twitter @anna_ghezzi