Donne tra letteratura e psicanalisi Incontro sulla scrittura in castello

PAVIA Un'escursione tra parole romanzate e concetti psicanalistici, che si intrecciano per dare vita ad un pensiero sul femminile tra letteratura, musica, arte e lettura dell'inconscio. Oggi alle 17, al castello Visconteo, nell'ambito delle iniziative sulla scrittura al femminile, l'assessorato alle Pari opportunità del Comune, insieme a Jonas onlus, presentano "La scrittura come un vestito - Pagine di donne tra romanzo e psicanalisi". Al centro della scena ci saranno due libri, il romanzo "Il mare immobile" della scrittrice pavese Valentina Ferri e il saggio "Il taglio femminile" della psicanalista Eugenie Lemoine Luccioni, testi attorno ai quali si svilupperà il dibattito. Il programma prevede l'introduzione di Cristina Niutta, assessore alle Pari opportunità del Comune, l'intervento di Valentina Ferri e di Ombretta Prandini, psicoanalista curatrice del saggio "Il taglio femminile". Il ruolo di coordinatrice è affidato a Maria Laura Bergamaschi, Psicologa Jonas Pavia onlus. Sono previsti anche intermezzi musicali con le artiste dell'Associazione Cesmme: Anna Achilli (violino), Roberta Mori (voce) e Rosella Vicini (tastiere). «Abbiamo appena terminato il concorso per racconti riservati alle donne – spiega Niutta –. Questa iniziativa si inserisce nel contesto di promozione della scrittura al femminile. L'8 marzo scorso abbiamo concluso la premiazione del concorso "Caratteri di donna" e ora presentiamo questo libro scritto da una donna pavese, Valentina Ferri, "Il mare immobile", narrato in prima persona da una bambina di 10 anni. Un libro psicanalitico, che si sposa bene con la presentazione del saggio il taglio femminile di Eugenie Lemoine Luccioni presentato da Ombretta Prandini». «Voglio spezzare una lancia a favore dei nostri scrittori – conclude Niutta –. Pavia deve promuovere i propri autori emergenti, e mi auguro che ci sia occasione per presentare altri libri, non solo scritti da donne».