Milan, sfida rischiosa con la Roma

MILANO «Giochiamo contro una Roma molto migliorata nella fase di non possesso, e lo dimostrano le ultime due partite senza gol». Massimiliano Allegri chiede attenzione al suo Milan che oggi nell'anticipo di campionato delle 18 affronta i giallorossi. Giorno d'esame per allungare sulla Juve che domani ospita l'Inter nel posticipo serale. «La squadra è migliorata in fase difensiva e rimane pericolosa in fase offensiva. Domani, dovrebbe rientrare Totti stando a quanto mi dicono. Sarebbe più comodo se venisse a Milano solo per vedere la partita...», sorride il mister rossonero, «La Roma lotta ancora per il terzo posto. Dovremo fare una partita molto buona sotto l'aspetto tecnico, di grande intensità e grande attenzione». Su Luis Enrique solo parole dolci: «È molto bravo, la squadra tende sempre a giocare. È sveglio, ha capito che la Roma deve difendere meglio». Allegri lancia qualche indizio sulla formazione: «Boateng sarà a disposizione. È probabile che El Shaarawy giochi accanto ad Ibrahimovic. Robinho? Non ci sarà, vedremo se riusciremo ad averlo per il Barcellona. Thiago Silva? Affaticato, ma non dovrebbero esserci problemi», spiega il tecnico rossonero che spera di vincere lo scudetto a maggio e di portare nella stagione successiva il Milan a quota 20 titoli. «L'anno prossimo dobbiamo giocare per la seconda stella». Nella lunga trafila di infortuni di Alexandre Pato, Allegri vede «un solo elemento certo: si è fatto male solo a San Siro. Quando un giocatore è stressato è più facile che subisca degli infortuni e questo non vale solo per Pato - ha spiegato -. Quando ci sono così tanti infortuni possono esserci dietro degli errori, ma non ci sono dati scientifici a sostegno e nell'uomo la psiche conta molto». Luis Enrique esce allo scoperto e indica alla Roma la strada da seguire per pensare in grande. Per strappare un risultato positivo a San Siro e continuare a rincorre il terzo posto (della Lazio, distante 4 punti), infatti, la Roma dovrà dar fondo a tutte le proprie forze. «La partita per noi arriva in un ottimo momento. Possiamo battere uno squadrone come il Milan, ma dovremo essere al 100%, fare tutto bene, non commettere errori infantili - sottolinea l'asturiano -. Per lo sviluppo della partita sarà importante sapere chi avrà il controllo del pallone». E senza la speranza di trovare un Milan distratto dal successivo impegno in Champions League contro il Barcellona. «Magari, ma credo di no - ammette Luis Enrique -. Non commetterà questo errore». Un discorso che vale anche per la Roma: oggi andrà a caccia del terzo successo consecutivo in campionato sperando di ritrovare il miglior Totti. «Ha riposato per un piccolo infortunio, ma questa settimana si è allenato con la squadra - spiega Luis Enrique -. Essere al 100% dopo un infortunio non è normale, ma sarà in buono stato». Stesso discoro per Heinze, recuperato in extremis e pronto a fare coppia in difesa con Kjaer, lasciando De Rossi a centrocampo con Pjanic e Gago (out Greco per un affaticamento ai flessori). A formare il tridente offensivo, Totti, Osvaldo e Borini con Lamela e Bojan pronti a subentrare dalla panchina.