Aerospaziale a Pavia «Un marchio unico per tutte le attività»
PAVIA Pavia lavora sulla vocazione aerospaziale. «A Pavia siamo in molti a lavorare nel settore – spiega il ricercatore Fabio Dell'Acqua, organizzatore della giornata in università – telerilevamento, tecnologie radar e medicina spaziale con la Fondazione Maugeri. L'obiettivo è di aggregare le attività per creare un marchio di fabbrica e fare in modo che i clienti pensino a Pavia, che fa parte del distretto aerospaziale lombardo, come ad un polo dove trovare soluzioni ai loro problemi». Ieri pomeriggio erano presenti rappresentanti di Augusta Westland e delle aziende locali. «Nel 1998 abbiamo creato Bright Solutions a Prado di Cura Carpignano. Fabbrichiamo laser industriali per l'estero – spiega Giancarlo Reali, professore del dipartimento di Elettronica – usati dalle aziende per marcatura, taglio e incisione: nell'ultimo anno il bilancio è cresciuto del 30%. Portiamo avanti anche ricerche ritagliate cliente: con le agenzie spaziali italiana, europee, americane e cinesi, dal 2004 ci occupiamo di monitoraggio delle coste con sistemi laser che, tramite il riverbero della luce, rilevano la composizione delle coste e i loro cambiamenti. Fra i nostri clienti c'è anche il dipartimento della difesa americano». «Domani ci insedieremo nel neonato polo tecnologico in via Cuzio – spiega Guido Giuliani, professore del dipartimento di Elettronica a Pavia e socio di Julight –ci occupiamo di fotonica, prodotti che misurano le vibrazioni con il laser. E' una tecnica importante nella fase di produzione di automobili e di aerei». «Nel settore degli aerei l'utilizzo del laser – spiega il ricercatore Mauro Benedetti – consente di capire se vi sono malfunzionamenti nel motore o nelle ali. Rispetto alle altre aziende offriamo laser più piccoli e vorremmo specializzarci in ambito biomedicale». Veronica Pozzi