Piazza San Bovo Stop ai fracassoni

Ripristino del senso unico in via Cavour (con direttrice piazza Duomo), al termine dei lavori di ripavimentazione in porfido; sì all'aumento a un euro della tariffa oraria di sosta nella "pera", ma con l'impegno a reinvestire gli eventuali maggiori introiti di parcometri e "Gratta e parcheggi" in opere a favore della città e delle attività commerciali (come la sistemazione del cortile grande dell'ex caserma); conferma degli abbonamenti agevolati - un euro al giorno - per i commercianti di piazza Duomo, ma con limitazione a un pass a negozio; apertura serale e notturna di via Bidone e via San Lorenzo. Sono le richieste messe sul tavolo da Acol, l'associazione del commercio affiliata agli artigiani, nell'incontro con il vicesindaco Giuseppe Fiocchi, che nell'ambito del ciclo di consultazioni con le sigle di categoria, ha esposto al presidente Tagliavini e ai membri del direttivo i contenuti del pacchetto-viabilità allo studio del Comune. VOGHERA Continuano e si infittiscono, con l'arrivo della primavera, le proteste di residenti e commercianti di piazza San Bovo per la situazione di invivibilità nelle ore serali e notturne. Urla, schiamazzi, bottiglie fracassate a terra sono il menù pressochè giornaliero e talvolta è anche balenata la lama di un coltello. Una situazione appuntata con il rosso sull'agenda delle forze dell'ordine, mentre il Comune sta studiando una strategia che possa garantire per la prossima estate più tranquillità alla cittadinanza. «Riproporrò sicuramente l'ordinanza anti-bivacco, benchè quella precedente sia stata bocciata dalla Cassazione – spiega l'assessore alla sicurezza, Vincenzo Giugliano – E' un provvedimento che vieta di utilizzare le panchine pubbliche per accamparsi». L'altra misura allo studio è il divieto del consumo di alcolici in luoghi pubblici nei mesi estivi. Giugliano promette anche il potenziamento dei controlli pomeridiani e serali, almeno fino alla mezzanotte, da parte della polizia locale e annuncia una prossima riunione con polizia e carabinieri proprio per coordinare meglio le iniziative anti-fracassoni. Il vicequestore Mauro Zampiero, dal canto suo, ribadisce che il problema di piazza San Bovo è noto da tempo al commissariato. «Noi rafforziamo al massimo la vigilanza – spiega – ma possiamo agire solo di fronte a un'oggettiva violazione dell'ordine e della quiete pubblica, e per far rispettare la legge. Spesso viene richiesto il nostro intervento, ma abbiamo le mani legate». Quanto alle misure a lungo termine, c'è il progetto - già inserito nel piano triennale delle opere - per recintare i giardini di piazza San Bovo e trasformarli in parco giochi (come il Pertini di via Gramsci), chiuso la sera. ©RIPRODUZIONE RISERVATA