Tessuti, preziosi e banchetti L'artigianato va in mostra

BELGIOIOSO Arte e artigianato in mostra sabato e domenica al castello di Belgioioso, che inaugura la stagione primaverile con la quarta edizione di "Bravo" Maestri di qualità. Un percorso nel passato e nella cultura, tra mestieri dimenticati e riproposti e tra oggetti unici per bellezza e qualità. Si intrecciano manualità e genialità per realizzare prodotti di nicchia, fuori dal ciclo industriale, lontani dal rincorrersi delle tendenze, ma ancora radicati nel circuito della tradizione locale. Il filo conduttore che accompagna i visitatori all'interno della suggestiva cornice del castello belgioiosino è la maestria, frutto di ricerca e innovazione, studio delle tecniche lavorative ripescate da un passato che ora sembra così lontano, ma declinate in base alle esigenze dei tempi moderni. «L'obiettivo è quello di trasmettere ai giovani il valore di questi antichi mestieri, ridando slancio ad un settore da anni in crisi e creando i presupposti per la ripresa e lo sviluppo dell'artigianato – spiega Gloria Spaini, dell'Ente fiere e castelli di Belgioioso e Sartirana –. Può costituire un'opportunità quella di recuperare le nostre tradizioni. Va restituita attenzione alla figura degli artigiani che hanno mantenuto le tecniche di una volta, puntando sulla qualità e facendo in modo che anche il prodotto creato oggi, come allora, possa diventare frutto d'eccellenza». La mostra, sottolineano gli organizzatori, vuole essere un viaggio tra oggetti belli e unici, con provenienze diverse, ma reinterpretati, facendo tesoro di un'esperienza tramandata per secoli. «La manifestazione intende mettere in luce il coraggio di certi artigiani che lanciano una sfida, utilizzano conoscenze e abilità tecniche che affondano nel passato – precisa Michele Bolzoni, presidente dell'Ente fiere e castelli – e ne fanno un mestiere, abbandonando il concetto più moderno che si ha di "attività lavorativa"». E durante l'evento sarà possibile ammirare alcuni maestri dell'artigianato all'opera. Novità di questa edizione saranno i laboratori aperti al pubblico a temi differenti, ai quali, in orari prestabiliti, sarà possibile partecipare attivamente per conoscere i primi rudimenti del mestiere. Si possono apprendere la tintura a riserva con Nanette Libiszewski, mentre Claudio e Matteo Ramaioli mostreranno la lavorazione dell'argilla con il tornio da vasaio. Ottavio Tucci invece insegnerà a realizzare una ciotola d'argilla con l'antichissima tecnica Colombina e Daina Corti monili d'arte. Nel laboratorio di Lavinia Vicenzi si apprenderà come dare vita a un tessuto. Altra nuova proposta sarà il Maestro dei Ricevimenti: Andrea Massone di Ambrosia Banqueting, farà rivivere lo splendore del Salone degli Stucchi con apparecchiature classiche e moderne. In castello verranno esposte importanti opere di Giuliano Allegri e della stamperia d'arte e casa editrice fiorentina "La Bezuga". Orario di apertura continuato dalle 10 alle 20. Biglietto intero: 7 euro. Ridotto: 6 euro. Stefania Prato