Mezzanino, pericolo crollo per la torre
MEZZANINO Questa mattina si sapranno i risultati della perizia tecnica sullo stato di rischio della torre dell'acquedotto, transennata dopo la caduta di alcuni mattoni. «La torre ha perso alcuni mattoni – spiega il commissario prefettizio Maria Laura Bianchi che dall'8 marzo ha preso le redini del Comune, dopo le dimissioni del sindaco – Si è dovuto perciò recintare l'intera zona e provvedere d'urgenza ad una serie di indagini per verificare la staticità della struttura. Per quanto ne sappia, la torre dell'acquedotto non sembra è un malato grave, ma ha sicuramente bisogno di cure». E' stata un'ingente perdita d'acqua dal serbatoio della torre a far scattare l'allarme. Subito si è provveduto ad effettuare un sopralluogo all'interno del serbatoio, ma visti i possibili rischi di crollo, il commissario prefettizio ha deciso di chiamare l'ingegner Riccardo Antoniazzi di Carbonara Scrivia per una perizia urgente. Della vicenda se ne sta occupando il tecnico comunale Simona Pizzoccaro. Tra l'altro, l'acquedotto da tempo mostra anche problemi di scarsa potenza creando disagi agli abitanti, visto che la sera d'estate ci sono abitazioni nelle quali l'acqua manca. Disservizi ripetuti che i cittadini hanno più volte sollevato. I problema della scarsa potenza dell'acquedotto si trascina da anni. Una situazione di cui l'ex sindaco Sergio Ricotti era a conoscenza. In merito il commissario Maria Laura Bianchi ha provveduto ad una serie di colloqui con Pavia-Acque, Ato e il sindaco di Rea Po (Comune capofila). In municipio a Mezzanino, tra l'altro, è stato approvato lo schema di bilancio e non appena arriverà il via libera del revisore dei conti verrà dato l'ok definitivo. (l.l)