Il sogno di ricchezza dei Legnanesi finisce in striptease
ALESSANDRIA Doppia data per la compagnia "I Legnanesi", al cine teatro Alessandrino, questa sera e domani alle 21, con il nuovo spettacolo "Sem nasu par patì...patem!", prodotto da Chi.Te.Ma. Riunendo ancora una volta tutti i personaggi della tradizione - la Teresa (Antonio Provasio), Mabilia (Enrico Dalceri) e Giovanni (Luigi Campisi) – e partendo dal quartier generale di sempre, il cortile lombardo, lo spettacolo riprende le storie quotidiane della famiglia Colombo. Dopo una notte di bagordi, la Mabilia, neo eletta miss Legnano, arriva all'alba nel cortile e regala a Teresa un risveglio traumatico: il business di famiglia - un parcheggio per biciclette per cui attendevano autorizzazione dal Comune dal lontano 1962 – stenta a decollare. Arriva Natale e per i "pover Crist" rinasce la speranza di una vita più agiata, il Giovanni arriva a casa con la gratifica natalizia che assicura alla famiglia Colombo benessere e un momento di spensieratezza, accolto da un esilarante striptease di Teresa in stile "Matrimonio all'italiana". Purtroppo però i soldi finiscono subito e con essi anche la serenità, e ai "pover crist" non resta che sognare i mari del Sud, dobloni d'oro e ricchi bottini, con un finale primo tra le immaginarie onde dei mari del sud. Il sogno della Teresa però non si ferma qui, la vedovanza per lei è un traguardo quasi irraggiungibile e va a pregare sulla tomba del forse, defunto Giovanni Colombo. Ma Giovanni riappare, insieme alla figlia Mabilia, per un finale secondo in allegria, di fronte al quale, alle Teresa non resta che dire: "Sem nasu par patì...patem!". Nati nel 1949, "I Legnanesi" entusiasmano da oltre sessant'anni, portando in scena esilaranti commedie in una lingua ibrida che unisce l'italiano e il dialetto lombardo, un "italiandialetto" che, per la sua vena comica e la sua freschezza, arriva anche ai più giovani e ai pubblici di ogni regione. Il "segreto del successo" della compagnia - che ogni anno porta in teatro oltre 160 mila spettatori – è la capacità di far rivivere in maniera genuina e mai volgare la tradizione della vita del cortile, elemento che ha caratterizzato la vita dell'Italia non solo in Lombardia. I biglietti – da 40 a 25 euro - si acquistano presso la biglietteria del teatro Regionale Alessandrino (via Verdi, Alessandria) dalle 18 alle 21. Informazioni al numero 0131.52266.