Zelaschi, il Pd cerca larghe intese

RIVANAZZANO TERME Mancano ormai solo i dettagli per l'ufficializzazione della candidatura a sindaco di Graziella Zelaschi da parte del Pd, ma resta ancora da definire la posizione dei consiglieri di minoranza Marco Bertelegni e Antonio Chiappini. Ieri sera intanto si è protratta fino a tarda sera una riunione nel circolo locale del Pd. Terme. Oltre a discutere dell'appoggio probabile che fornirà il Pd alla dirigente scolastica, già impegnata a livello amministrativo prima a Voghera e poi a Godiasco (all'incontro erano presenti fra gli altri il consigliere regionale Giuseppe Villani e il segretario provinciale Alan Ferrari) è stato anche valutata la possibile intesa con la minoranza guidata da Chiappini e Bertelegni. Questa altra ala della minoranza, che gode dell'appoggio dell'ex sindaco Fabbri, ora deputato della rutelliana Api, e non era presente all'incontro, glissa sulla possibilità di una convergenza. «Stiamo facendo ragionamenti con tutti – si limita a dire Antonio Chiappini – Nei prossimi giorni usciremo ufficialmente con novità». Resta quindi da capire se le due anime correranno unite o se si presenteranno separate. Intanto il sindaco Romano Ferrari ha commentato la possibilità di una candidatura della Zelaschi. «No so se la candidatura corrisponde al vero, è una persona di cui ho rispetto. Dico che votando la Zelaschi la gente voterà un candidato che vive a Salice Terme, nel comune di Godiasco-Salice Terme, invece di avere un rappresentante che è di Rivanazzano. Noi siamo tranquilli, in questi giorni stiamo mettendo a punto i dettagli». Graziella Zelaschi, presente all'incontro di ieri sera, commenta la sua possibile candidatura. «Ci sono alcune cose da valutare, offro la massima disponibilità di apertura a chi ha nuove idee e proposte: sono aperta a ragionare», dice la preside, che si definisce «Cittadina della Voghera-Varzi: abito a poche centinaia di metri dalla scuola di Rivanazzano, sono nata alla Pieve di San Zaccaria, cresciuta a Voghera dove ho lavorato, mentre abito da vent'anni a Salice Terme. Ho un'identità territoriale: ricordo il trenino della Voghera-Varzi, collante della valle». (m.q.)