Redditi, la crisi non tocca Berlusconi
di Maria Berlinguer wROMA La crisi non ha nemmeno sfiorato Silvio Berlusconi. Al primo posto sul podio dei parlamentari più ricchi c'è sempre lui che anzi nella dichiarazione del 2011 (redditi 2010) denuncia ben 8 milioni di euro in più dell'anno precedente: 48.180.792 contro i 40.897.004. Il 20% in più. E ti credo che fino all'ultimo il Cavaliere ha negato che l'Italia fosse in crisi. Nessuna variazione nel numero dei beni immobiliari dell'ex premier: lo scorso anno ha venduto una delle due ville che aveva ad Antigua ma ne ha acquistata una a Lampedusa. I piu ricchi a Montecitorio. Del tutto ignoto ai più è il secondo classificato, Amato Berardi, deputato Pdl eletto nella circoscrizione C, America settentrionale e centrale che ha denunciato un reddito di 4.070.000 dollari, pari a 3.092.105 euro. A seguire il «re delle cliniche» Antonio Angelucci, con 1.769.455 euro. A lui è andata meno bene che al Cavaliere visto che l'anno precedente dichiarò al fisco 6,1 milioni di euro. Gianfranco Fini è invece più povero del collega Renato Schifani. Il presidente della Camera ha dichiarato un reddito di 201.115 euro contro i 223.939 del collega. Il più povero. E' il leghista Eraldo Isidori, elettrauto in pensione, subentrato alla Camera nell'ottobre 2010: 26mila euro. Avvocati. Come da copione a Montecitorio i legali fanno la parte del leone. Il più facoltoso è l'avvocato penalista Donato Bruno (Pdl) con 1.751.830 euro, contro i 570.356 del 2010. Segue presidente della Commissione Giustizia Giulia Buongiorno con 1.720.936 (Fli), Giuseppe Consolo (Fli) con 1.630.674 e Maurizio Paniz (Pdl) con 1.482.270. I più ricchi al Senato. Sarà la crisi, ma la classifica dei dieci senatori più facoltosi non è più guidata dal professore Umberto Veronesi, ma da Mario Monti. Il presidente del consiglio ha dichiarato un reddito di 1.513.030 euro contro il 1.484.099 dell'illustre oncologo. A seguire Alfredo Messina (Pdl) con 1.383.581 euro, Salvatore Sciascia (Pdl) con 1.020.992 euro Cantoni (Pdl) con 768.400 euro. Chiude il Pd Rafffaele Ranucci che ha denunciato 765.813 euro. Al settimo posto uno degli avvocati di Berlusconi, Piero Longo, che ha visto salire le proprie entrate da 530.847 del 2010 a 656.292 euro. Ottima annata anche per il leghista Paolo Franco passato da un anno all'altro da un reddito di 180.994 a 632.112. Partiti. Nella «maggioranza» è Angelino Alfano il segretario più ricco con 169.317 euro contro i 138.885 di Pier Luigi Bersani e 116.986 di Pier Ferdinando Casini. Tra i leader Bossi denuncia 167.857. Antonio Di Pietro con 182.207. Senatori a vita. Il più ricco è l'ex presidente della Repubblica, Carlo Azeglio Ciampi (691.832 euro) Emilio Colombo il più «povero» (171.828). Governo. Con la dichiarazione di Anna Maria Cancellieri e di Lorenzo Ornaghi si completa il quadro dei redditi dei ministri. La classifica però non ambia. Paola Severino con 7.005.649 è la più ricca, Andrea Riccardi il più povero con 120.309 euro. Tra i ministri il premier è solo quarto, preceduto da Corrado Passera (3.529.602) e Piero Gnudi (1.694.851). Per la cronaca Cancellieri ha un reddito di 305.724 euro, Lorenzo Ornaghi di 208.237 euro. ©RIPRODUZIONE RISERVATA