Milito, errore dal dischetto Inter, addio al terzo posto
INTER (4-4-2) Julio Cesar, Maicon, Lucio, Samuel, Nagatomo, Zanetti, Poli (32' st Castaignos), Cambiasso, Obi (21' st Faraoni), Milito (18' st Zarate),Pazzini A disp.: Castellazzi, Ranocchia, Palombo, Forlan All.: Ranieri ATALANTA (4-4-1-1) Consigli, Raimondi, Ferri,Manfredini, Bellini (40' st Stendardo), Schelotto, Cigarini, Carmona, Moralez, Carrozza (32' st Ferreira Pinto); Marilungo (9' st Gabbiadini) A disp.: Frezzolini, Cazzola Bonaventura, Tiribocchi All.: Colantuono Arbitro: Gava di Conegliano Note: Recupero: 1' e 5' Angoli: 4-3 per l'Inter. Ammoniti: Bellini, Cigarini, Lucio, Samuel, Carmona per gioco falloso; Moralez per comportamento non regolamentare. Spettatori: 38.619 MILANO I discorsi sul terzo posto possono finire nel cassetto. L'Inter non riuscirà a recuperare i punti che le mancano per assicurarsi una qualificazione diretta in Champions league semplicemente perché da due mesi non vince al Meazza e anche contro l'Atalanta chiude 90' di niente sullo 0-0 per l'ennesima prestazione deludente di una squadra che proprio non ha più nulla da dare. Lo sa anche il presidente Massimo Moratti che lascia la tribuna all'intervallo, prova a rianimare i suoi giocatori nello spogliatoio, segue la ripresa dalla televisione e poi se ne va dal Meazza a pochi minuti dalla fine. Per portare a casa un punto contro un avversario parecchio incerottato e senza Denis, alla fine ci vuole pure l'errore dell'arbitro Gava, che non giudica da rigore l'entrata scomposta di Lucio su Gabbiadini a 10' dalla fine e che invece sembrava proprio fallosa. Un rigore Gava lo concede all'Inter nel primo tempo ma Milito, come sette giorni fa a Verona, se lo fa parare. E così l'Atalanta esce dal Meazza con un pareggio ottenuto senza sudare più di tanto perché di tutte le punte schierate da Ranieri, da Pazzini a Milito, da Zarate a Castaignos, non ce n'è una in grado di far male a una difesa in piena emergenza come quella che Colantuono ha dovuto schierare a causa degli infortuni. In campo si vede la solita Inter 'vorrei ma non posso', questa volta nella versione 4-4-2 senza Sneijder: qualcuno corre, qualcuno si sbatte, un paio giocano pure a calcio ma alla fin fine non ne viene fuori niente perché è proprio la squadra che non solo non gira, ma non ha neanche più il talento dei singoli, fondamentale per sbloccare partite come questa. Se poi si spreca anche un rigore, concesso per un abbraccio in verità ricambiato di Bellini su Pazzini, ecco che vincere diventa impresa assai difficile. Al 23' Consigli si distende sulla sinistra per respingere il tiro dal dischetto troppo debole di Milito e, sul corner successivo, Samuel colpisce di testa a botta sicura ma il pallone è centrale e finisce nelle braccia delle portiere bergamasco. Una partita che si poteva quindi sbloccare a metà primo tempo resta invece inchiodata sullo 0-0 anche per i demeriti di un'Atalanta sì in emergenza, ma comunque sprecona nella gestione dei contropiedi concessi dall'Inter. Troppo timidi Schelotto e Moralez sulle fasce e, senza la pericolosità dei suoi due laterali argentini, Colantuono non ha nessuno in grado di impensierire una difesa tutt'altro che ermetica, mentre Julio Cesar non ha nulla da fare. A inizio ripresa Marilungo si infortuna in uno scontro con Lucio e al suo posto entra Gabbiadini che finalmente dà un senso al pomeriggio di Julio Cesar che deve smanacciare un suo colpo di testa. Ranieri mette fine anche all'inutile partita di Milito, inserendo Zarate, e poi ci prova anche con Castaignos al posto di Poli ma è tutto inutile perchè anche in panchina di fenomeni proprio non ce ne sono.