Robbio, appello al Comune dei lavoratori Cablelettra
di Sandro Barberis wROBBIO Domani mattina i 121 cassaintegrati della Cablelettra incontreranno la Fiom Cgil per parlare della loro situazione drammatica. Da inizio 2012 gli ex lavoratori dell'azienda che produceva fili per il cablaggio auto non ricevono le loro mensilità di cassa integrazione. Un ammanco economico grave per i cassaintegrati della Cablelettra: «E'vero che quando ci arriveranno i soldi avremo anche gli arretrati - spiegano alcuni cassaintegrati - però al momento siamo senza un euro, si rischia di non mangiare». La tensione è alta tra i lavoratori. Tanto che la Fiom Cgil è intenzionata a chiedere un consiglio comunale aperto al sindaco di Robbio Marcelo Gasperini: «Quello della Cablelettra è un problema di tutta la zona - spiega il sindacalista Massimiliano Preti - va affrontato anche dalla politica locale». Le mensilità di cassa integrazione non arrivano a causa della mancata trasmissione all'Inps degli incartamenti relativi alle posizioni contrattuali di tutti i 121 ex lavoratori. Intanto domani mattina ci sarà anche il primo incontro tra i cassaintegrati della Cablelettra e gli addetti del loro nuovo ufficio personale. Con l'inizio del mese di marzo infatti l'amministrazione straordinaria dell'azienda ha smantellato l'ufficio personale della sede di via Mattei a Robbio affidandolo ad uno studio di consulenza del lavoro di Matera guidato da Cinzia Loperfido. «Seguiamo l'evolversi della situazione - spiega l'assessore comunale al Sociale Silvano Cicogna - e siamo sempre aperti a momenti pubblici di confronto. Già alcuni cassaintegrati sono venuti a spiegare la situazione in Comune».