Lomello, i ladri di giorno Due abitazioni svaligiate
LOMELLO Doppio colpo, in pieno giorno, dei soliti ignoti in altrettante abitazioni in via Caldera, strada del centro storico di Lomello, dove risiedono diverse decine di famiglie. Nessuno avrebbe però notato soggetti sospetti ma solo un'utilitaria di color grigio aggirarsi, più volte, di prima mattina, nella strada che immette sulla provinciale dell'Allea. I ladri hanno fatto visita alle abitazioni di due famiglie di pensionati, attigue l'ulna all'altra, separate da una sola recinzione metallica. Il bottino, secondo una prima verifica da parte dei proprietari, sarebbe di poco superiore ai tremila euro: in entrambi i casi, i ladri si sono appropriati di piccoli oggetti in oro, per lo più vecchi ricordi di famiglia, dei pochi contanti trovati nei veri cassetti. Tutto è accaduto in mattinata. Qualche basista ha studiato le abitudini delle due famiglie prese di mira; ieri il via libera al raid quando il pensionato C.B. di 65 anni è uscito di casa, preceduto di poco dalla moglie. Con la casa incustodita, tutto è stato più facile. I ladri avrebbero superato la recinzione che separa il piccolo giardinetto da via Caldera; poi hanno letteralmente scassinato la porta d'ingresso principale forzando la serratura. Una volta in casa, hanno messo a soqquadro le varie stanze dell'abitazione, posta su due piani, per racimolare qualche oggetto in oro, suppellettili di scarso valore e qualche banconota trovata nei cassetti di casa. Poi hanno preso il largo, "protetti" probabilmente a distanza da un complice che, in strada, aveva il compito di sorvegliare se i padroni di casa fossero in arrivo. Via libera anche nella casa vicina, quella della pensionata S.M., anch'essa assente da casa per la spesa del mattino. I ladri, questa volta, non hanno fatto altro che superare la rete metallica che divide le due proprietà confinanti. Ed anche in questa occasione hanno armeggiato con successo su di una porta laterale che ha ceduto alle operazioni di scasso dei malviventi. In casa, è stato portato a compimento il secondo raid consecutivo: anche in questo caso, il bottino è stato solo di qualche oggetto in oro. Indisturbati, hanno poi preso il largo senza che i residenti in via Caldera potessero avvedersene. A poca distanza, era forse un'auto parcheggiata per la fuga con il complice a bordo. Il bottino, come detto, sarebbe ridotto ad un valore complessivo di circa tremila euro. A Lomello continua intanto la catena di furti, tre in soli quattro giorni. Domenica era toccato alla famiglia di origine cinese titolare del Bar Derby: mentre i gestori erano impegnati dietro il bancone, ignoti sono entrati nell'abitazione poco distante sottraendo banconote e monete per un totale di 4mila euro. Dei casi si stanno interessando i carabinieri di Mede. Paolo Calvi