Maxi furto al gioielliere al Centro commerciale

di Paolo Fizzarotti wMONTEBELLO DELLA BATTAGLIA Un colpo da molte decine di migliaia di euro: la cifra esatta non è stata ancora stabilita con precisione, ma si parla comunque di un bottino compreso tra i 160 mila e i 200 mila euro. E a quanto pare la cifra non sarebbe coperta da assicurazione oppure lo sarebbe solo in minima parte. Il furto è stato messo a segno l'altro pomeriggio, nella galleria del centro commerciale Iper di Montebello. Il negozio preso di mira è la gioielleria «Pierell», che fa parte di un'importante catena che ha punti vendita in tutti i maggiori centri commerciali del Nord Italia. Il titolare del negozio preferisce non commentare l'accaduto. «Ho già raccontato tutto ai carabinieri di Casteggio - afferma l'esercente - Sono in corso delle indagini. Non abbiamo ancora stabilito con precisione il valore della refurtiva. Potremo essere più precisi solo quando avremo fatto l'inventario, confrontando quello che c'è effettivamente in negozio con quello che risulta a magazzino». Il furto è stato compiuto l'altro pomeriggio, ad un'ora imprecisata ma probabilmente piuttosto sul tardi, vicino all'orario di chiusura. Al momento di fare i conteggi di fine giornata, il responsabile del negozio si è accorto che mancavano due rotoli di pelle di quelli utilizzati dagli orefici per custodire in cassaforte i preziosi in attesa della vendita. All'interno c'erano diverse decine di anelli, catenine, orecchini e braccialetti per un valore complessivo che non dovrebbe essere inferiore ai 160 mila euro. Impossibile sapere chi si era impossessato dei due preziosi contenitori. Il negozio dispone di un'apparecchiatura di videosorveglianza, che registra a ciclo continuo tutto ciò che accade nel locale. Dall'esame delle registrazioni gli inquirenti potranno vedere se qualche cliente ha approfittato della confusione per mettersi in borsa i due rotoli pieni di gioielli, ed eventualmente ricavarne delle foto segnaletiche. Convenzionalmente il valore della refurtiva in questi casi non viene stabilito dal prezzo di vendita al pubblico ma attribuendo un determinato valore per ogni grammo di oro (attualmente si parla di circa 40 euro al grammo) moltiplicato per il peso totale dei gioielli rubati. ©RIPRODUZIONE RISERVATA