Grecia, via libera agli aiuti Spread sotto quota 300

di Andrea Di Stefano wMILANO Luce verde alla Grecia, spread giù e mercati sempre positivi nonostante le avvisaglie di recessione. A sostenere i listini per il terzo giorno consecutivo è stato tra l'altro il miglioramento ieri del rating della Grecia, sopra la soglia del default, da parte di Fitch, e il via libera dall'Eurogruppo alla seconda trance di aiuti ad Atene (dove la Borsa ha chiuso a +1,39%). Il presidente Juncker pur in un clima di grande fiducia non ha mancato di ribadire che «questo secondo programma di aiuti è un'opportunità unica per la Grecia, e non deve sprecarla». Un ulteriore contributo al clima positivo è arrivato dal buon esito dell'asta, da 6 miliardi di euro, di Btp italiani con il rendimento del bond a tre anni (ne sono stati piazzati per 5 miliardi di euro) sceso al 2,76%, al livello più basso dall' ottobre del 2010. Partite in grande spolvero a seguito della conferma di una politica monetaria accomodante da parte della banca centrale statunitense a sostegno della crescita economica, e visti i buoni risultati degli stress test sulle banche Usa, le borse europee hanno rallentato il passo dopo alcuni dati macro non esaltanti giunti da Oltreoceano. Tanto è bastato per bloccare Wall Street intorno alla parità e a ridimensionare i guadagni delle banche del Vecchio Continente, che avevano sostenuto le borse nella prima parte della seduta. Francoforte, la migliore, ha chiuso in crescita dell'1,19%, Parigi dello 0,40%, Milano dello 0,31%. Immediato l'impatto sullo spread del decennale (in asta ieri sono andati bond per 1 miliardo) rispetto al Bund, assottigliato a 290,1 punti base, dopo un tuffo a 289,8, con un rendimento al 4,85%. Dagli attuali livelli «pensiamo ci sia ancora spazio per una riduzione», ha detto il viceministro dell'Economia, Vittorio Grilli, alla presentazione del Btp Italia. Maria Cannata, direttore generale del debito pubblico del Tesoro, è stata più esplicita: «A giugno, prima del delirio, eravamo a 180 punti base, fino a quel livello si può tornare tranquilli senza colpo ferire». Intanto, ieri sera, Mario Monti ha riunito il Comitato di stabilità finanziaria per esaminare l'andamento dei mercati, dalla riduzione degli spread alla liquidità immessa dal sistema creditizio. Erano alla riunione anche i presidenti di Consob e Isvap e il governatore di Bankitalia. I Btp Italia, titoli di Stato destinati a piccoli risparmiatori e investitori retail, caratterizzati da cedola semestrale e durata quadriennale, indicizzati all'inflazione italiana sono stati presentati ieri mattina a Milano alla comunità finanziaria. Saranno negoziabili, come tutti gli altri titoli di Stato e, se acquistati all'emissione dal 19 al 22 marzo e detenuti sino alla scadenza, daranno diritto a un premio fedeltà del 4 per mille lordo sul valore nominale dell'investimento. Altra peculiarità, il fatto che possono essere acquistati direttamente online se l'home banking è abilitato al trading. Btp Italia «è destinato alle nostre famiglie che da sempre comprano Titoli di Stato. Ai bot people», ha evidenziato il viceministro dell'Economia Vittorio Grilli, spiegando che «abbiamo pensato di costruire un prodotto più adatto e specificamente pensato per loro. C'è anche un piccolo premio di fedeltà perchè le famiglie svolgono solitamente un ruolo di investitori stabili. Di solito acquistano e rimangono fino alla scadenza. Quindi vogliamo riconoscere che hanno un ruolo diverso rispetto agli investitori istituzionali che acquistano e vendono con maggiore frequenza sul mercato». ©RIPRODUZIONE RISERVATA