Garlasco, raid nel bar Sparite le monete delle slot machine
Hanno litigato per la precedenza sul campetto da calcio. «Gioco prima io». «No, tocca a me». Dalle parole sono passati a vie di fatto e un 23enne è stato soccorso ieri pomeriggio da un'ambulanza della Croce Garlaschese. E' accaduto poco prima delle 17 in via De Amicis. I due ragazzi hanno discusso su chi dovesse entrare prima in campo e uno di loro ha avuto la peggio. I soccorsi, coordinati dalla centrale operativa del 118, sono stati chiamati perchè il ragazzo perdeva sangue dal naso. I due litiganti sono stati divisi e l'intervento dell'ambulanza è stato richiesto più che altro per ragioni precauzionali, ma le condizioni del 23enne non sono gravi. Sono stati avvertiti anche i carabinieri. Le lesioni riportate sono state comunque giudicate guaribili in pochi giorni e non si procederà con una denuncia d'ufficio. Il 23enne colpito potrà, se lo ritiene, presentare una querela di parte. di Gabriele Conta wGARLASCO Hanno colpito di notte, scassinando indisturbati la saracinesca che si affaccia su via della Bozzola, nel pieno centro di Garlasco. E si sono portati via , secondo quanto dichiara il titolare, complessivamente circa 3 mila euro svaligiando le slot machine. Brutta sorpresa per il gestore del bar Casablanca, quando ieri mattina ha aperto il locale. «Si sono portati via diverse bottiglie di whysky – racconta Mohammed, il titolare del bar – e hanno rotto anche il registratore di cassa». Il danno più grosso, però, l'hanno subito le tre slot machine che si trovano nel retro del locale: i ladri le hanno scassinate tutte e tre, portandosi via i soldi contenuti all'interno. «Lunedì sera ho chiuso come al solito intorno alle 23», racconta il proprietario del bar Casablanca. «Quando ho riaperto verso le sette di ieri mattina – continua l'uomo, che è di origine marocchina – ho trovato la saracinesca sollevata. Il lucchetto invece era rotto». Una volta all'interno, Mohammed ha visto che la luce non funzionava. «Il contatore era stato abbassato», racconta il titolare del bar Casablanca. Nemmeno le due telecamere a circuito chiuso presenti all'interno del locale serviranno per scoprire i colpevoli del furto. «Hanno fatto sparire il registratore dove c'erano le immagini», spiega infatti Mohammed. Resosi conto dei danni, il titolare del bar Casablanca ha subito chiamato i Carabinieri. I militari sono intervenuti per raccogliere la denuncia dell'uomo e ricostruire la dinamica del furto. Sembra infatti che nella notte sia anche suonato l'allarme presente nel negozio. Nel frattempo i tecnici della ditta che gestisce le slot machine hanno riparato le macchinette. «Tra queste, il registratore di cassa e le bottiglie rubate il danno è ingente – spiega ancora Mohammed –. Saranno circa 3 mila euro». ©RIPRODUZIONE RISERVATA