Diossina nelle uova, pollaio-laboratorio

PARONA Un pollaio-laboratorio per conoscere i valori della diossina nelle uova. E' la proposta avanzata dall'assessore provinciale all'Ambiente, Alberto Lasagna, fatta propria dal Comune. L'iniziativa è stata illustrata al consiglio dall'assessore Mauro Sommi, in risposta a un'interpellanza firmata dai gruppi di minoranza. «Vista la difficoltà di avere la certezza assoluta sul rispetto delle buone pratiche agronomiche di allevamento del pollame, si è valutata la disponibilità di attivare un piccolo allevamento controllato sul territorio comunale, in cui la catena alimentare del pollame sia adeguatamente controllata ogni giorno, per avere uova che possano garantire il rispetto di tutte le buone pratiche agronomiche e su cui eseguire le analisi», ha spiegato Sommi. Nei mesi scorsi il Comune, in accordo con il Comitato per la salute e l'ambiente di Parona, aveva affidato l'incarico al reparto chimico degli alimenti di Bologna, che fa capo all'Istituto zooprofilattico sperimentale della Lombardia e dell'Emilia Romagna, per lo sviluppo analitico dei campionamenti di uova prelevati nel novembre scorso in due punti di Parona individuati in base alla disponibilità degli allevatori e all'ubicazione geografica. I policlorobifenili e le diossine libere avevano fatto registrare, in campagna, un totale equivalente di tossicità (Teq) pari a 10,02 picogrammi per ogni grammo di grasso e, nel centro abitato, di 7,21 picogrammi, entrambi al di sopra del limite normativo fissato a 6 picogrammi. In paese era superiore anche il parametro dei policlorodibenzo-pdiossine e furani: 4,81 picogrammi, mentre il limite normativo è di 3. «A questo proposito, il Comune ritiene prudenziale e opportuno mantenere in vigore le ordinanze che vietano l'autoconsumo e la cessione a terzi sia delle uova sia del pollame allevato sul territorio comunale fino a che non siano chiariti tutti i problemi in questione – ha aggiunto Sommi – Informo, inoltre, che l'Arpa ha fornito la propria disponibilità per l'esame approfondito, in gergo tecnico speciazione, dei Pm10: i risultati ottenuti potranno fornire validi elementi su cui sarà possibile impostare ulteriori azioni di monitoraggio». Umberto De Agostino