Galliani: «Il più 4 è un bonus» Agnelli: «La Juve contro tutti»

MILANO «C'è una rivalità normalissima tra Milan e Juve, il calcio vive di rivalità. Le tre grandi, le due milanesi e la Juve, hanno sempre lottato per i massimi traguardi, non è un caso che sono le uniche squadre italiane ad aver vinto la Coppa dei Campioni, e tra di noi c'è una sanissima rivalità»: Adriano Galliani, ad dei rossoneri, smorza le polemiche con i bianconeri. «Per ora la lotta scudetto sembrerebbe tra Milan e Juventus - continua -. Abbiamo 4 punti di vantaggio, non sono una barriera invalicabile perchè mancano ancora 11 giornate, ma abbiamo un bonus da spendere, nel senso che se perdiamo una partita siamo ancora primi». Sull'altro fronte Agnelli: «Dobbiamo lottare contro tutto e contro tutti – dice il presidente –. La Juve non dà fastidio, diverte e ci rende orgogliosi». Agnelli dice che la Juve non sta pagando i torti arbitrali, ma ha aggiunto di avere una tabella che «dimostra che c'è uno sbalzo tra il gioco prodotto dalla squadra e i falli fischiati in area». E il Milan? «Tra noi c'è una sana rivalità sportiva e una grande convergenza politica». Agnelli è tornato sulla scelta di non parlare dopo il pari di Genova, per evitare le polemiche sul gol annullato a Pepe. «L'ho trovata corretta perché in un passato recente i nostri pensieri hanno provocato tanta attenzione per cui abbiamo optato per un giorno di riflessione».