Rissa in carcere, tre assoluzioni
VOGHERA Lesioni aggravate: era l'imputazione di cui dovevano rispondere tre detenuti del carcere di Voghera (ora trasferiti in un altro istituto di pena), accusati di aver aggredito, anche utilizzando spranghe di ferro, un quarto recluso, nei locali della palestra. Santino Timpani, Domenico Casale e Pasquale Mercurio - questi i loro nomi - sono stati però assolti dal giudice Garlaschelli, dopo che le prove a carico non hanno retto al dibattimento inaula. I referti medici, infatti, hanno stabilito che la parte lesa, M.M., dopo la presunta aggressione presentava solo dei graffi superficiali a una mano e non delle ferite compatibili con un pesante pestaggio, mentre l'assistente di polizia penitenziaria chiamato a testimoniare non ha confermato il suo racconto. I fatti risalgono al luglio 2009. M.M. aveva denunciato i tre imputati, riferendo delle botte subite nella palestra del carcere. Una versione suffragata da un compagno di cella. In sede processuale, tuttavia, è stata accolta la tesi della difesa, rappresentata dagli avvocati Sara Bressani e Cecilia Palli, sulla inconsistenza dei riscontri a supporto delle accuse; il pubblico ministero ha chiesto per i tre imputati la condanna a un anno e otto mesi di reclusione, ma il giudice monocratico ha optato per una sentenza di proscioglimento. Nel frattempo, Timpani, Casale e Mercurio non sono più detenuti a Voghera.