De Mistura: contatti con Usa, Russia e Gb

I marò italiani arrestati in India per la vicenda della Enrica Lexia «devono sottostare alla legge indiana». Lo ha ribadito il premier dello Stato indiano del Kerala, Oommen Chandy, al sottosegretario agli Esteri Staffan De Mistura (foto), rivendicando il diritto a istruire il processo contro i due militari. L'inviato della Farnesina, dal canto suo, ha ribadito che nessun militare in missione può essere sottoposto a giudizio in un stato straniero annunciando che sulla vicenda sono in corso contatti con Stati Uniti, Russia e Gran Bretagna. In attesa che nel paese indiano si svolgano le elezioni del 17 marzo, la polizia ha intanto girato alle autorità di New Dheli la richiesta italiana di trovare per i due marò - Massimiliano Latorre e Salvatore Grirone - una sistemazione alternativa al carcere di Trivandrum. De Mistura, in Kerala dal 22 febbraio per gestire la crisi, ha detto che le circostanze non permettono «accelerazioni», ma solo un esercizio di «pazienza strategica».