La Mitchell ha finito la benzina La salvezza ora è a rischio

SANTARCANGELO Troppa la differenza di tonicità tra Santarcangelo e Pavia, enorme la forbice di ritmo in campo tra le due squadre. La Paul Mitchell esce con le ossa rotte dallo scontro del PalaAngels ma non può recriminare che su alcune scelte in campo da rivedere. Niente però che possa far cambiare il corso di una partita finita 89-66. Statisticamente la gara l'hanno decisa due quarti centrali sportivamente drammatici per i ragazzi di Baldiraghi: al di là del punteggio, 53-22 in quei 20', sorprende la valutazione statistica (79-2). E dire che la gara era iniziata in tutt'altro modo. Furlanetto è chirurgico e nel primo quarto non sbaglia mai (11 con 3/3 dall'arco), Cazzaniga lo sorregge e la Paul Mitchell si trova sopra 6-11 al 4' con buone scelte in attacco e una difesa più che discreta. Va anche al massimo vantaggio di +8 (12-20) con tre liberi di Maggio, la squadra lombarda, poi Santarcangelo comincia a ingranare e migliora le percentuali. Al primo intervallo si va su un +3 (22-25) che non rende l'idea di come sia andata. Di lì in poi, però, la zona 3-2 con grande pressione della squadra di casa ridurrà le soluzioni offensive ospiti. Pavia non riesce ad attaccare al meglio, prova a tenere difensivamente ma gli Angels quando riescono a correre scappano anche nel punteggio. Il sorpasso arriva sulla prima tripla in campionato di Rivali (31-30 al 14'), poi i gialloblù di casa hanno tanto anche da Pesaresi e Bonaiuti, riuscendo così a chiudere a +11 al 20' (46-35). Al ritorno dagli spogliatoi Pavia rientra a -7 (51-44), ma in quel momento arriva la tempesta di triple di Pesaresi (12 punti consecutivi) e la corsa di Bedetti (contropiede per il 69-44 al 27'). Un 18-0 che chiude sostanzialmente la partita, consegnando al quarto periodo un garbage time prolungato. Pavia non rientra in partita e finisce a -23. Rassegnato coach Baldiraghi: «Siamo in un momento di assoluto down. Questa partita contava perché non abbiamo ancora la certezza di essere salvi. E in questo momento siamo senza benzina».