Senza Titolo

VIGEVANO Condanna pesante per il pirata del web: 3 anni e 10 mesi a Matteo Aldrovandi, 29 anni, vigevanese, per una serie di truffe attuate vendendo su Internet (sul sito di aste on-line eBay, soprattutto) oggetti di diverso tipo per cui incassava il corrispettivo in denaro, con ricariche Postepay, ma non consegnava poi agli acquirenti. La condanna è arrivata per 22 truffe – ma le denunce a carico di Matteo Aldrovandi sono centinaia – messe a segno con la stessa tecnica nell'arco di un anno, fra il 2006 e il 2007. Il tribunale di Vigevano lo ha condannato per truffa continuata e simulazione di reato. Nel settembre 2006 infatti era andato in commissariato a denunciare che qualcuno gli aveva rubato l'identità sul web e con quella metteva a segno truffe. A luglio 2008, Aldrovandi era stato sorpreso sulla sua auto mentre, usando il pc portatile cercava di vendere degli iPhone e un navigatore via Internet. La prima condanna inflitta al pirata del web per truffa informatica risale a quattro anni fa: sei mesi di reclusione. Dal dicembre scorso Aldrovandi è in cella: la procura di Novara ha infatti emesso un ordine di carcerazione, dopo che è diventata definitiva una condanna a sei mesi di reclusione per un reato commesso a Borgomanero, e il giudice di sorveglianza ha respinto la proposta di affidamento in prova ai servizi sociali. Il giudice di Vigevano Bruna Corbo ha emesso una nuova sentenza di condanna a tre anni e dieci mesi di carcere.