«Mercato, bagni da salvare»
VIGEVANO «Non si possono abbattere i bagni del mercato coperto». Vorrebbe farlo il Comune, per riqualificare tutta la zona, dopo il divieto permanente di parcheggio alle auto. Ma i commercianti del piccolo mercato che c'è la mattina (due banchi fissi e poi ci sono gli "spuntisti") sono contrari. «Il fatto è _dice uno dei due commercianti fissi del mercato coperto, che ha anche chiesto un incontro col sindaco _ che non ci sentiamo molto presi in considerazione dall'amministrazione, nell'ottica della riqualificazione di questa area. Hanno deciso di abbattere i bagni pubblici perché portano degrado nell'area, ma in zona non ce ne sono altri, se ne abbiamo bisogno durante il lavoro dove possiamo andare? Nei bar ?». Le chiavi di quei bagni ora le hanno gli ambulanti, che li aprono quando è necessario. Lungo la camminata sono già state piazzate una dozzina di fioriere, e molte sono già state usate come posaceneri o depositi per bottiglie di birra vuote. «Quei bagni _ dichiara l'assessore Luigi Sampietro _ sono una cosa indecorosa, e la volontà dell'amministrazione è quella di toglierli, anche perché tutti i negozianti della via sono d'accordo con noi. I commercianti del mercato possono usare i bagni dei locali, i gestori si sono resi disponibili. E in un paio di mesi leveremo tutto. L'area del mercato coperto deve diventare un bel percorso che collega la Cavallerizza del castello con il centro». Ma c'è anche, tra gli ambulanti, chi si è offerto di provvedere e contribuire alla pulizia dei bagni. Ilaria Cavalletto