Caronnese-Voghera, sfida fra protagoniste mancate

VOGHERA La sfida tra Voghera e Caronnese è la gara tra deluse? «Non sicuramente per la mia squadra, poi non guardo in casa degli altri». Corrado Cotta, mister della Caronnese, non ci sta a definire il match di domani tra i rossoneri e la sua squadra come la partita tra due protagoniste mancate sebbene ai nastri di partenza entrambe erano date tra le favorite. La Caronnese occupa il sesto posto della classifica con 46 punti, arriva a questa gara dopo tre pareggi consecutivi che gli hanno fatto perdere la scia del Castiglione che ha perso inerzia nelle ultime 6 gare (3 vittorie, 3 pareggi). Per questo Cotta è amareggiato. «Non abbiamo fatto il salto di qualità riuscendo a portare via i punti necessari per essere più attaccati alla vetta: con la Rudianese abbiamo subito un tiro in porta (1-1), con il Seriate non ne abbiamo approfittato (0-0 ) e con l'Alzano vincevano 2-0 ed è finita 2-2, con dieci partite alla fine è tutto da giocare». La Caronnese schiera giocatori (Cristofoli, Di Napoli, Trezzi) di altra categoria. «Abbiamo elementi di esperienza, ma la D si vince con i giovani», spiega Cotta che affronterà un Voghera molto cambiato rispetto all'andata (0-0). «Non so cosa sia successo dopo dicembre, ho un ottimo rapporto con Troiano e Fogagnolo e non so le loro strategie, Voghera è una piazza fantastica – dice –, è un campionato all'insegna dell'equilibrio». Si affrontano il secondo miglior attacco (42), la Caronnese, contro la seconda miglior difesa (23), il Voghera. I rossoneri si presentano a questo match in grande emergenza: Troiano è fuori, Cavalli ieri ha fatto allenamento con la squadra (potrebbe farcela), Mazzei è fermo (oggi prova con i compagni), Molnar ha corso a parte, ma ha male alla spalla (da valutare), Speziale è rimasto fermo per il mal di schiena, Colicchio è squalificato. Marco Quaglini