«Mai visto quella pratica» Il funzionario conferma
di Giovanni Scarpa wMILANO Pratica del centro commerciale di Albuzzano, il giallo dell'arrivo in Regione della richiesta per avviare l'iter – ad un anno esatto di distanza – continua a rimanere un rebus. Il Comune presentò un esposto alla procura della Repubblica per far luce su questo episodio. Ma Giovanni Leo, dirigente della Struttura progetti interdisciplinari, conferma di non aver mai visto la documentazione di Happy City, come già ebbe a dire lo scorso anno. «Non almeno in questo settore – ribadisce il funzionario del Pirellone –. E non come avvio di procedimento per la sottoscrizione di un accordo di programma. Ai tempi, quando venne fuori la questione, chiesi informazioni anche ad altri settori che potevano aver ricevuto la richiesta, ma nessuno mi disse di aver nulla relativamente a questo progetto». Eppure il Comune quei documenti li inviò in Regione. Leo, allora, formula un'altra ipotesi. «A meno che al posto di un avvio di procedimento per la sottoscrizione di un accordo di programma – spiega – non ci sia stato programma integrato di intervento. In questo caso, l'ufficio competente sarebbe l'Unità organizzativa programmazione integrata e pianificazione territoriale». Da questo ufficio, però, ieri non è stato possibile avere alcuna risposta in merito al centro polivalente di Albuzzano. L'ultima ipotesi. «Il fatto che la ricerca che effettuai non abbia dato alcun risultato – conclude Leo – può anche essere stata determinata dal fatto non ci sia stata alla fine alcuna delibera di adesione».