«Un market nell'ex Caserma di Voghera»
«La cupola lombarda del malaffare». Sul numero de L'Espresso oggi in edicola si parlerà di Lega, Pdl e tangenti. In particolare, mazzette sulle forniture sanitarie, un fronte di indagine nuovo che potrebbe azzoppare il Carroccio. Ma il settimanale rivelerà anche un clamoroso documento con cui il governatore Roberto Formigoni autorizzò l'apertura di una discarica di amianto in provincia di Cremona. La stessa discarica per la quale era finito in manette Franco Nicoli Cristiani, arrestato per una tangente da 100mila euro. PAVIA L'architetto Michele Ugliola, da San Severo in provincia di Foggia, è la "gola profonda" dalla quale sono scaturiti i verbali (secretati) che hanno indotto la Procura di Milano a indagare il presidente del Consiglio regionale, Davide Boni. Ai magistrati, Ugliola ha raccontato di avere consegnato sostanziose mazzette a Boni e Ghezzi. Ma il cognome del professionista non è una novità assoluta per la provincia di Pavia. Compare, per la prima volta, nel 1999 a Voghera. In quel periodo, sindaco della città è Carlo Scotti, alla guida di una giunta di centrosinistra. Michele Ugliola avanza un progetto ardito: costruire un supermercato all'interno dell'ex Caserma di cavalleria. Il Comune, da solo, non avrebbe i soldi per recuperare lo storico immobile. Così spunta la proposta di realizzare «spazi residenziali, commerciali e produttivi» nella porzione di ex Caserma libera da vincoli architettonici. Del progetto si discute per qualche tempo, sino a quando sprofonda nel silenzio. Per ritrovare il nome dell'architetto Ugliola bisogna attendere sino al 2002. Questa volta lo sfondo è il capoluogo di provincia, Pavia, e l'area da recuperare è la ex Snia. Il professionista presiede «Tema», la società di engineering incaricata del piano integrato di intervento sull'area dismessa La proprietà fa capo a due società del gruppo Zunino (lo stesso immobiliarista coinvolto anche nell'indagine su Boni), ossia la Borgo Snia e la Tradital. L'idea, innovativa, è quella di coinvolgere l'Università nel progetto che porterà al risanamento e alla valorizzazione dell'ex stabilimento di viale Montegrappa. Viene coinvolto il Dipartimento di ingegneria edile del territorio diretto dal professor Angelo Bugatti. Alla fine, pure in questo caso, il progetto sfuma. Ma il nome di Bugatti verrà recuperato dall'assessore all'Urbanistica, Fabrizio Fracassi, per la redazione del Piano di governo del territorio. Tra un passaggio pavese e l'altro, Ugliola ha una vita movimentata. Ex craxiano, poi passato a Forza Italia, nel 1996 patteggia un anno per una tangente pagata a Giovanni Terzi, ex assessore di Bresso e poi consigliere comunale a Milano. Nell'inverno del 2010, poi, finisce in carcere per un giro di mazzette che azzera la giunta di Cassano d'Adda. E proprio in seguito a tale arresto inizia a parlare con i Pm milanesi.(f.m.)