«Guasta la pesa pubblica» A Casteggio si apre il caso
CASTEGGIO «Mi sembra davvero incredibile che una città con una tradizione agricola come la nostra, dove confluiscono numerosi viticoltori provenienti dai paesi collinari, non abbia una pesa pubblica effettivamente funzionante dove gli utenti possano quantificare il carico che trasportano coi loro mezzi. Ho intenzione di presentare un'interpellanza su tale problema, per chiedere agli amministratori comunali le ragioni di questo disservizio». Così Ettore Albani, capogruppo della lista di minoranza "Solo per Casteggio", interviene su un argomento che gli è stato segnalato da diversi agricoltori della zona. Per la precisione la pesa pubblica, in realtà, esiste ed è collocata in via Pavia, ma è inutilizzata ed è sprovvista dell'apposita strumentazione per azionarla.«Per prima cosa vorrei conoscere il motivo del trasferimento di questa struttura, che in precedenza si trovava in via Montebello nelle immediate vicinanze della via Emilia, dunque in posizione ben visibile per chi volesse usufruirne – continua Albani – Ora si trova in via Pavia ma in molti ancora non lo sanno e non la utilizzano». Diversi anni fa la pesa pubblica era posizionata in piazza Vittorio Veneto ed il sito che la ospitava è stato successivamente oggetto di un recupero per destinarlo ad info point turistico. La pesa è stata quindi spostata in via Montebello dove è rimasta sino a quando l'area non è stata al centro di un piano integrato d'intervento, approvato dall'amministrazione comunale Manfra, che tra l'altro prevedeva la nascita degli immobili dove si sarebbe dovuta allestire una scuola superiore con palestra annessa. Gli edifici sono stati realizzati, ma il progetto-scuola è congelato: «Tra le opere di urbanizzazione effettivamente realizzate dalla ditta proponente figurava anche lo spostamento della pesa pubblica, al suo posto infatti sono stati ricavati dei parcheggi – spiegano in Comune – La pesa di via Montebello presentava un guasto, che però non è stato riparato dopo il suo trasferimento in via Pavia». Simone Delù