Il ritorno di Lottici «Se Pavia mi batte si prende i play off»

PAVIA Se la sfida d'andata a Codogno contro Casalpusterlengo cambiò il corso della stagione della Paul Mtchell, questa di ritorno in programma domani sera al PalaRavizza (palla a due ore 20.30) dirà se Pavia ha ancora diritto di pensare ai play off o se alla seconda e decisiva fase approderà la squadra di coach Simone Lottici. «Veniamo da quattro vittorie consecutive – afferma l'ex play dell'Annabella nella stagione 1988-1989 nell'allora serie A2– dove abbiamo giocato una buona pallacanestro, con spirito di squadra e la mentalità giusta, espugnando anche campi difficili come quello di Trento, che ci hanno rafforzato mentalmente». Siamo oramai arrivati al rush finale della regular season e se è vero che ogni scontro vale tanto, quello di domani sera in via Treves vale doppio, perché se Pavia vince va due a zero nei confronti diretti e può ancora sperare nei play off, altrimenti davvero dovrà cominciare a guardarsi alle spalle. «Marzo è il mese decisivo della stagione – conferma Lottici – ci sono tante partite ravvicinate e arrivarci in buona forma fisica e mentale ci fa ben sperare, anche se bisogna giocare ogni volta al massimo, perché basta sbagliare tattica, atteggiamento o non essere in forma fisicamente che si può perdere contro chiunque. Quello con Pavia, poi, rappresenta forse l'ultimo derby rimasto e quindi conterà moltissimo anche la carica nervosa per conquistare un risultato che può avere una importanza notevole se non fondamentale per il futuro. La vittoria infatti può mettere una seria ipoteca sui play off a nostro favore e pensando di avere anche una partita da recuperare ecco che abbiamo la possibilità addirittura di insidiare Torino per raggiungere il secondo posto finale nella division. La nostra sconfitta, invece, non è decisiva, ma avere lo svantaggio nel doppio confronto con Pavia permette alla squadra di Baldiraghi di uscire rafforzata anche sul piano psicologico, mentre noi forse ne riceveremmo un contraccolpo mentale». La partita con la Paul Mitchell sarà durissima, molto attesa dai tifosi di entrambe le squadre, i pavesi per festeggiare in casa una vittoria importante e per gli avversari vendicare la sconfitta casalinga dell'andata. «Può essere la partita fondamentale del campionato, sia per noi che per loro, sia dal punto di vista della classifica che del morale – chiude il coach cremonese – chi vince riceve infatti una spinta verso l'alto incredibile». Maurizio Scorbati