Parona, 24enne rapinato nel piazzale del Bennet
di Sandro Barberis wPARONA Lo hanno seguito nel parcheggio del centro commerciale «Bennet». Una volta arrivato vicino alla sua auto lo hanno aggredito e rapinato. Di questo brutto episodio è stato suo malgrado protagonista un 24enne di Vigevano che lavora all'interno della galleria del centro commerciale come commesso nel negozio specializzato in videogiochi "Game Stop". Erano circa le 20. I due aggressori hanno aspettato che il ragazzo finisse il turno serale, dopo il quale viene anche chiuso il punto vendita. Così l'hanno seguito passo a passo da lontano. Una volta che il giovane è arrivato vicino alla sua auto, che aveva lasciato nel parcheggio dell'ipermercato, ha sentito un braccio avvolgergli il collo. «Sono stati momenti bruttissimi - racconta il commesso - mi hanno buttato a terra e minacciato». Probabilmente gli aggressori pensavano che il commesso dell'esercizio che commercia console e videogiochi avesse con sè l'incasso dell'intera giornata. Visti i costi elevati anche di un singolo gioco (si arriva fino a 70 euro per uno degli ultimi titoli usciti sul mercato) nel cassa del "Game Stop" poteva esserci una cifra ragguardevole. «Però l'incasso non lo portiamo via noi commessi - racconta ancora il ragazzo - avevo solo i miei effetti personali con me in quel momento». Una volta che i malviventi hanno capito che il lavoratore vigevanese non stava viaggiando con l'incasso non hanno comunque mollato la presa. Si sono fatti consegnare ciò che il giovane poteva in quel momento dare. Un navigatore satellitare portatile e 100 euro in contanti presi dal portafoglio. In tutto quindi l'ammontare del bottino è di circa 300 euro. I due aggressori hanno agito a volto semi coperto. Infatti, secondo la ricostruzione del malcapitato commesso, avevano il volto coperto fino al naso con un giubbotto di colore verde scuro. Dopo aver steso e derubato il ragazzo i due sono scappati a piedi dileguandosi nel buio della notte: «Ho visto che sono andati via a piedi verso la statale Vigevano-Mortara - aggiunge il ragazzo - si sono diretti verso la rotonda che c'è appena fuori il piazzale del centro commerciale». In seguito all'aggressione il commesso è poi tornato verso casa, scosso per quanto appena accaduto. La mattina seguente il vigevanese vittima del furto si è presentato dai carabinieri per sporgere denuncia. Ora gli uomini dell'Arma stanno facendo gli accertamenti per risalire agli autori del gesto.