E' un attacco da fondo classifica così il Voghera non può decollare
VOGHERA Il pari casalingo con il Fiorenzuola (0-0) evidenzia la difficoltà del Voghera a segnare: solo una squadra, la Gallaratese ultima in classifica, ha segnato meno: 18 gol la Gallaratese, appena 27 la Voghe. Il fatturato in termini di gol realizzati impallidisce davanti alla produzione offensiva delle avversarie: tra le prime sette squadre in classifica i rossoneri sono il team che ha segnato di gran lunga di meno. Infatti i ragazzi allenati da Giacomotti hanno siglato 27 gol in 28 gare, in media meno di una rete a gara. L'attacco è il grosso problema dall'inizio dell'anno, mentre la difesa vogherese è (insieme al Castiglione) la seconda miglior retroguardia (23 gol subiti) dietro al Pizzighettone (22). In vetta alla classifica dei gol fatti, il Mapello con 46 reti, a seguire Olginatese e Caronnese (42), Ponte Isola (41), Castellana (40), Pizzighettone (37). «Con il Fiorenzuola potevano segnarne uno a testa Coccu e Cavalli – commenta amareggiato Donato Troiano - ma è innegabile che facciamo fatica a segnare. Poi dopo i due scorsi anni in cui abbiamo fatto bene forse le avversarie ci conoscono». Cavalli è stato punzecchiato dalla tribuna. «Rientra da un infortunio e si è mosso da giocatore vero, ha preso un palo e quando è stato servito e abbiamo attaccato con gli esterni sono state create occasioni». Se si allarga l'analisi sui «bomber» che ogni compagine ha in dote, il dato diventa ancora più amaro per i rossoneri perché la società non ha centrato un bomber che possa garantire a bocce ferme dai 15 ai 20 gol per stagione. Colombo (2 gol) è stata una delusione, Farina prima di partire con 6 reti ha garantito il suo apporto. Sono mancati Coccu (3), Troiano (2), Speziale (2): troppo pochi gol per pensare di ambire alla vetta. Salandra (12) e Vitali (9) del Ponte Isola hanno collezionato 21 gol come Rossi (14) e Rampinini (7) dell'Olginatese, Di Napoli (11) e Cristofoli (7) sono a quota 18. E il Voghera? Ad oggi i giocatori che hanno segnato di più sono Colicchio (4) e Coccu (3). I numeri dello scorso anno sono lontani (Troiano 9, Speziale 7, Coccu 8, Magnoni 13, Farina 10, Piazza 9). «E' mancato il bomber, abbiamo cercato di mantenere la stessa intelaiatura dello scorso anno, Magnoni se non fosse stato condizionato da procuratori sarebbe stato ben contento di restare: questo ha influito molto. Confermato l'attacco che dava quei numeri poi c'è andata male con Colombo». Marco Quaglini