Codici bancari clonati, 2 anni di reclusione

PAVIA Lo skimmer, un dispositivo per captare i codici di chi avrebbe prelevato, fu trovato un anno fa sul bancomat della filiale dei Monti dei Paschi di Siena di piazza Emanuele Filiberto. E a due passi, in viale Necchi, vennero fermate, a bordo di un'auto, due persone sospette. Nella macchina, una Opel Astra, i poliziotti trovarono un computer, una scatola di flaconi di collante, undici compact disk e un cavetto di collegamento, compatibile con il dispositivo trovato sul bancomat. Nessun dubbio sul fatto che i due fermati avessero a che fare con lo skimmer installato sulla banca allo scopo di rubare i codici di ignari clienti: il giudice Pietro Balduzzi, nel processo che si è chiuso pochi giorni fa, si è espresso con una sentenza di condanna. Due anni di reclusione sono stati così decisi per Todor Nachev Dzhambakzi, di 28 anni, e per Milen Ivanou, di 29 anni, entrambi cittadini di origine bulgara. Insieme a loro avrebbero agito anche altri due complici, che avrebbero provveduto a installare il dispositivo sul bancomat i cui codici, una volta catturati, dovevano essere recuperati da Dzhambakzi e Ivanou. I complici non furono, però, identificati. (m. fio.)