Campane della carta piene, raccolta ferma
PAVIA Campane della carta piene, scatoloni che si ammucchiano fuori dai contenitori. «Abbiamo avuto dei problemi con la ditta appaltatrice del servizio di svuotramento delle campane _ spiega il presidente di Asm Gianpaolo Chirichelli _ Stiamo cercando di risolverli e da giovedì il servizio dovrebbe riprendere regolarmente». Resta invece il problema dei sacchi della raccolta differenziata che i camion diretti a Montebellino perdono in via Abbiategrasso in campi e canali, o appesi agli alberi. La raccolta della carta e della plastica nelle campane fuori dal centro storico è rallentata da metà febbraio, disagi soprattutto nei quartieri di San Pietro in Verzolo _ dove tre sabati fa non le campane straripavano carta e cartone e cominciavano a formarsi le prime montagnole di scatoloni _ al Vallone, zone residenziali e densamente abitate. Ma anche a Pavia Ovest: «Vicino a casa mia c'è una "discarica ecologica" al posto della piazzetta ecologica _ segnala Angela Gregorini puntando il dito contro piazza De Carlo, vista Nave, in zona Cascina Pelizza _ I primi colpevoli siamo noi cittadini incivili che spesso non abbiamo nemmeno l'accortezza di infilare nelle campane carta, plastica e vetro. Ma a volte non c'è alternativa, visto che le campane sono stracolme; in più il personale che si occupa dello svuotamento non raccoglie anche ciò che sta fuori, probabilmente perché non è tenuto a farlo». Dietro l'accumulo di rifiuti nelle piazzette c'è anche il fatto che la ditta che si occupava della raccolta aveva un appalto provvisorio, scaduto a novembre. E che nel frattempo, spiega il presidente di Asm, ha vinto un'altra gara importante che l'ha spinta a un progressivo disimpegno sul territorio pavese. «Sui mezzi che operavano a Pavia ci sono stati dei problemi tecnici _ riprende Chirichelli _. In questi giorni stiamo procedendo, anche se in ritardo, alla sostituzione della ditta. Poi dovremo fare un altro bando di gara per l'assegnazione definitiva del servizio di raccolta». Per i sacchi sparsi lungo via Abbiategrasso dai 250 camion che ogni giorno vanno a Montebellino (150 di Asm, 100 di privati), la ditta risponde: «Quando ci accorgiamo di aver perso dei sacchi provvediamo a ripulire». Ma nei campi restano sacchgi gialli della plastica, trasparenti e persino sacchi neri, oltre alle cartacce volate via da contenitori chiusi male. su Twitter@anna_ghezzi