Quei banchi vuoti nel ricordo di Giorgia
di Carlo Gobbi wVOGHERA Banchi vuoti nella sua classe (la quarta del corso per dirigenti di comunità), sguardi bassi, poca voglia di parlare: ieri all'istituto Pascal l'atmosfera era molto triste. La notizia della tragica scomparsa di Giorgia Riccardi, 17 anni, dall'inizio del corso di studi alunna della scuola di via Foscolo, dopo le medie frequentate a Rivanazzano Terme, è di quelle che lasciano il segno, non solo nell'immediato. «Oggi – dice il coordinatore didattico Luciana Rossotti – i compagni di classe di Giorgia non ce l'hanno fatta a venire a scuola, troppo dolore, commozione e voglia di piangere in loro. So che sono stati a casa della loro compagna a portare un po' di conforto alla mamma e agli altri familiari». Ancora la Rossotti: «Giorgia era interessata ai temi sociali, aveva scelto l'indirizzo appunto per le attività sociali. Aveva svolto tirocini presso alcune scuole materne della nostra città, ci sapeva fare con i bambini. Faceva anche parte del coro del Pascal, aveva una bella voce, le piaceva molto la musica». Marco Mangiarotti e Matteo Solla, rispettivamente vicepreside e insegnante di educazione fisica, ricordano la sua partecipazione alle «visite di istruzione» svolte recentemente dal Pascal (l'ultima in Liguria pochi giorni fa). «Una ragazza solare, comunicativa, entusiasta della vita». Un'altra docente del Pascal, Giuseppina Perotti: «Fra di noi esisteva un rapporto di fiducia, si parlava un po' di tutto, anche di cose della vita e personali. Come allieva era attenta e scrupolosa, la sua scomparsa lascia un grande vuoto». «Posso dire di aver condiviso con Giorgia la passione per la musica – dice Riccardo, studente di terza – Scrivevamo canzoni di musica rap, fra l'altro ne stavamo facendo una proprio in questi giorni. Non è ancora finita, inserirò un ricordo per lei. Quando l'ho saputo, sabato sera, è stata una mazzata tremenda». Giorgia Riccardi era figlia unica: la mamma Emanuela lavora come operatrice sociale alla Varni Agnetti di Godiasco, il papà Eraldo è operaio. Giorgia aveva molti amici anche a Varzi, dove ieri i coscritti della classe del papà hanno fatto affiggere manifesti di cordoglio e di partecipazione al lutto della famiglia. Ieri sera in parrocchia a Varzi è stato recitato il sacro rosario, manifesti saranno affissi anche dai coscritti varzesi della classe 1994. Per quanto riguarda i funerali, si saprà qualcosa di più sicuro solo oggi pomeriggio: forse l'ultimo addio si terrà domani pomeriggio a Rivanazzano Terme, manca ancora la conferma ufficiale. Il sindaco di Rivanazzano, Romano Ferrari, è vicino al dolore della famiglia: «Con i familiari di Giorgia esiste un rapporto di amicizia personale oltre che istituzionale, ci stringiamo alla famiglia, sono prove durissime. Giorgia era stata compagna di scuola di mio figlio, alla medie. Siamo vicini anche alla famiglia dei due gemelli rimasti coinvolti nell'incidente, anche loro sono di Rivanazzano». La 17enne frequentava l'oratorio di Rivanazzano Terme, come i fratelli Elvio e Caterina Melorio: «Siamo molto provati da quanto avvenuto – commenta il responsabile dell'oratorio ed economo della parrocchia, Marco Bertelegni – Dopo la scomparsa di un altro nostro ragazzo, Nicola, un anno fa, adesso questa tremenda notizia che ha gettato nella tristezza e nel dolore tutto il nostro ambiente, e tutti i giovani non solo di Rivanazzano. Siamo vicini alla famiglia e saremo presenti all'ultimo saluto a Giorgia». ©RIPRODUZIONE RISERVATA