L'Accademia pavese continua la corsa Assago nel mirino
PAVIA La tecnica dell'Accademia pavese ha la meglio sull'aggressività del Cisliano e i biancorossi di Picco segnano due reti e conquistano tre punti che fanno morale e classifica. Nonostante dopo un minuto Pittelli si trovi sui piedi una comoda palla gol che Baroni respinge in tuffo, non è semplice venire a capo del Cisliano. I milanesi avevano bisogno di fare punti e si presentano sul campo di via Scarenzio bene organizzati, aggressivi a centro campo, con una difesa alta che mette pressione fin dall'area dei padroni di casa. L'Accademia, come di consueto, cerca di costruire senza buttar via palloni neppure con i difensori, che a loro volta cercano con fughe sulle fasce di mettere in difficoltà i blu avversari e costruire buone occasioni, ma il gioco fatica a scorrere perché il Cisliano è bravo ad accorciare le linee a centrocampo. La svolta della partita alla mezz'ora, quando Sacchi è bravo a far salire i difensori centrali avversari e lanciare Pittelli che si invola al centro e non perdona l'uscita di Baroni con un delizioso pallonetto: è l'1-0 per i padroni di casa.. Il Cisliano reagisce e dopo 10' si trova la palla del pareggio sul dischetto del rigore. Vigoni dal cerchio dell'area aveva ricevuto palla e tirato colpendo le braccia di Arisi. E Molinari, senza assistenti, aveva fischiato un penalty dubbio. Sul dischetto va Vigoni, ma Sainini è e reattivo a tuffarsi sulla sua destra e respingere il tiro dagli undici metri. Nel secondo tempo entra De Lillo, che prova a mettere in difficoltà i difensori pavesi, che però fanno buona guardia. L'unico pericolo il nuovo entrato lo crea dopo dieci minuto, quando si incarica di battere una punizione da 30 metri e ne esce una bomba che Sainini è bravo ancora una volta a non farsi sorprendere, deviando in calcio d'angolo. L'inizio del Cisliano sorprende i pavesi, che sono comunque bravi a chiudersi in difesa e alzare un muro a centrocampo, pur senza rinunciare ad attaccare. Il raddoppio al 25', quando Arisi si inserisce bene sulla fascia, riceve palla e mette al centro, dove il neo entrato Broglia è a girare sul palo opposto, dove non arrivano né Baroni né Gerini. Cisliano tenta il tutto per tutto, attacca con sei uomini, ma non crea pericoli ai padroni di casa, che anzi arrivano a sfiorare il terzo gol. Stavolta l'inserimento era dell'altro esterno basso dell'Accademia, che si beve in velocità un paio di avversari e tre quarti di campo, scambia con Scagnetti e dal limite dell'area sulla destra lascia partire un diagonale su cui Baroni non arriva, ma era respinto dal palo. Maurizio Scorbati