Profanate tombe di guerra Scuse del Cnt a Italia e Gb
TRIPOLI Con un'azione vandalica sconosciuti armati hanno profanato le tombe dei soldati britannici e italiani caduti durante la Seconda Guerra Mondiale, nel cimitero di guerra di Bengasi. L'attacco, effettuato tra il 24 e il 26 febbraio, in piena luce del giorno e all'apparenza molto ben organizzato, è stato filmato dagli uomini coinvolti e pubblicato su Internet. Le riprese amatoriali, postate su Faceboook, mostrano uomini che in modo sistematico e senza alcuna fretta prendono a calci le lapidi disposte ordinatamente in righe e con le mazze spaccano le croci di pietra e metallo. Nel video si sente anche la voce di un uomo: «Questa è la tomba di un cristiano», dice lo sconosciuto mentre sradica una pietra tombale da terra; e un altro gli fa eco: «Questi sono cani». L'attacco è avvenuto a Bengasi, dove le truppe britanniche del Commonwealth combatterono duri scontri contro le forze tedesche e italiane, durante la guerra del 1939/45. Il governo ad interim, il Consiglio Nazionale Transitorio, il Cnt, nel porgere le scuse, ha annunciato che i responsabili saranno perseguiti.