Ottobiano, strada intitolata a don Tarcisio Baratti

OTTOBIANO Il vicolo di fianco al centro sportivo comunale è stato intitolato a don Tarcisio Baratti, parroco di Ottobiano dal 1954 al 1990. Questo perché la sua unica passione terrena è stata la Juventus, che lo portò a conoscere e a divenire amico della famiglia Agnelli e a partecipare a tutti i ritiri della squadra bianconera quale primo tifoso. La proposta arrivata dal sindaco Giuseppe Campeggi è stata accettata dalla giunta. Don Baratti ha segnato la vita comunitaria, non solo religiosa, di Ottobiano per 36 anni. Nato a Gravellona nel 1914, fu ordinato sacerdote nel 1938 e divenne curato della chiesa di San Giuseppe di Vigevano, a Castellaro e a Olevano. Fu poi nominato parroco di San Biagio, frazione di Garlasco, e di Ottobiano. «Trentasei anni di servizio a favore dei propri parrocchiani, cui ha dedicato in modo completo il proprio apostolato, anteponendo sempre gli altri a se stesso, sempre affiancato dalla sorella Luigina – commenta Campeggi – Un apostolato sempre rivolto ai più bisognosi e soprattutto ai malati, cui è stato sempre vicino in modo particolare. Forse per questo ha voluto la costruzione di una casa di riposo a Ottobiano, ch l'ha ospitato nei suoi ultimi anni di vita». Don Tarcisio si è spento il 27 dicembre 2005. (u.d.a.)