Palla a terra, Mortara vince con il gioco
CASSOLNOVO In campo con la pettorina di allenamento per non fare confusione, perché entrambe le squadre hanno la maglia celeste. E' successo ieri a Cassolnovo nel campionato Esordienti a undici, tra i padroni di casa, schierati per una volta in giallo, e il Mortara. Si è visto tanto gioco con la palla a terra con la conseguenza di affollare il centrocampo, alla fine sono stati gli ospiti a vincere davanti a una quarantina di genitori, una decina dei quali mortaresi. «E' il nostro modello di gioco – commenta l'allenatore Maurizio Tedesco del Mortara –. Vogliamo prima di tutto insegnare i ragazzi a giocare con la palla bassa e facendo pochi rinvii lunghi». «Un'altra particolarità tattica della squadra – procede il dirigente Roberto Stillavato – è quella di non assegnare ruoli fissi. Capita spesso, infatti che chi inizia un incontro come attaccante, finisca poi come difensore e viceversa». Soddisfatto anche l'allenatore della Cassolese, Stefano Nicola: «L'aver perso non ci interessa più di tanto, l'importante è dare un'idea di gioco ai ragazzi – dice –. Tra l'altro noi abbiamo avuto diversi inserimenti a stagione già iniziata, ragazzi che magari venivano dal campionato a nove o che comunque non sono abituati a giocare in un campo regolamentare. La squadra sta crescendo, dobbiamo solo amalgamare il gruppo». Contenti del pomeriggio gli altri bambini presenti, che hanno approfittato di una porta a bordo campo e di un pallone per iniziare un mini incontro. Unico neo, segnalato dai genitori della Cassolese, la chiusura del bar del campo. «D'inverno o d'estate – commentano – è bello avere un punto di ristoro a fine partita, lanciamo un appello affinché riapra presto». Valeria Bollini