Treni, più corse serali da Pavia

STRADELLA Dopo un inverno tra i peggiori nella storia del pendolarismo qualcosa si muove per gli utenti del treno. Condizionale d'obbligo, ma in ogni caso sempre di scenari positivi si parla. Due le novità sostanziali. Primo: Regione Lombardia e Trenord hanno accettato la richiesta di chi lavora a Milano a valutare il potenziamento delle corse da Pavia a Stradella tra le 17 e le 19, introducendo partenze per il rientro ogni 30 minuti. Adesso i pendolari che tornano da Milano devono aspettare la coincidenza a Pavia per non meno di un'ora, finendo con ciò per perdere a metà strada il tempo recuperato grazie alla S13. La richiesta è stata presentata dal Coordinamento pendolari pavesi nel tavolo di incontro in Regione che ha visto passare in rassegna anche le problematiche raccolte dal Comitato pendolari Stradella. «L'hanno definita una "proposta interessante", riproponendosi di esaminarne la fattibilità quando si troveranno a programmare il nuovo orario estivo», hanno fatto sapere Iolanda Nanni e Simona Vercesi, rappresentanti di Coordinamento e Comitato locale. L'altra novità invece riguarda la cessione in comodato d'uso della stazione. In uno scambio di mail avuto con il sindaco Pierangelo Lombardi, Rfi si è impegnata a concludere entro due settimane i lavori al sottopasso per poi siglare il passaggio di mano tanto atteso. E sempre per restare in argomento, è di questi giorni l'ok della Regione Lombardia all'infopoint multimediale per turisti che il Comune ha portato avanti con il Gal. Le due cose sommate fanno sperare che questo sia l'inizio della fine del degrado per la stazione ferroviaria di Stradella, al centro di altre lamentele solo la scorsa settimana, nell'ennesima lettera di denuncia inviata dal Coordinamento. Il Comune si prepara dunque a rispondere della manutenzione dell'edificio e a valutare nel contempo la realizzazione di un parcheggio degno di questo nome. Le premesse sembrano esserci. «Che l'esempio di Stradella serva ad esempio per altre amministrazioni comunali», ha commentato Nanni. (si.bo.)