Il Pd a Torino si schiera con Monti «L'opera, opportunità per il territorio»
Il Partito Democratico conferma il pieno sostegno alla posizione espressa venerdì nel summit con i ministri interessati dal premier Mario Monti per la realizzazione della Tav ed «esprime grande preoccupazione per la violenza e l'illegalità diffusa che si sono manifestate in questi giorni in vari punti del territorio nazionale». Questa è la posizione condivisa nel corso di un vertice che si è tenuto ieri a Torino. Plauso, dunque, alla conferma degli investimenti da parte del Governo e alla determinazione di non fermare l'avanzamento del cantiere. «Nostro dovere - si legge in una nota diffusa in serata - è pensare al futuro del territorio piemontese: alle opportunità, agli investimenti, allo sviluppo, alla connessione con l'Europa; contrastare interessi e poteri che vogliono dirottare risorse ed investimenti a favore di altri territori, strumentalizzando il Movimento No Tav, e andando così ad impoverire l'economia del torinese». Tra i partecipanti alla riunione il sindaco di Torino Piero Fassino, il presidente della Provincia di Torino Antonio Saitta, parlamentari torinesi tra cui Antonio Boccuzzi, Stefano Esposito, Giorgio Merlo, Anna Rossomando, i capigruppo in Regione, Provincia e Comune, il segretario del Pd torinese Paolo Bragantini e il segretario del Piemonte Gianfranco Morgando.