SuperIbra, Milan in fuga sulla Juve

PALERMO Sfoderando un Ibrahimovic grandi firme, una disarmante solidità, una condizione di forma invidiabile, riproponendo equilibri consolidati in ogni zona del campo, il Milan passeggia sul Palermo (4-0) e allunga sulla Juventus, bloccata in casa sull'1-1 dal Chievo. Una tripla griffe di Ibra, al rientro dopo la squalifica rimediata per lo schiaffo ad Aronica, nella sfida contro il Napoli, permette ai rossoneri di sfatare il tabù del Barbera che, dal 2006, ossia dai tempi di Kakà, Pirlo e Ancelotti, non li vedeva vittoriosi. Lo svedese («si vede che le tre giornate di squalifica gli hanno fatto bene», ha scherzato poi mister Allegri) è stato letteralmente devastante, caricandosi sulle spalle la squadra, realizzando il realizzabile, ma va detto che il Palermo ci ha messo molto del suo per agevolare il compito ai campioni d'Italia. Al 21' i rosanero consegnano - chiavi in mano - il gol dell'1-0 al Milan e Ibra ringrazia, fulminando da distanza ravvicinata Viviano, dopo un clamoroso errore di Mantovani che deposita il pallone sui piedi di Robinho, in fase di disimpegno. Nasce da flipper in area il contropiede che porta al 2-0 del solito Ibra, che fa tris al 35' questa voltacon un'invenzione dalla distanza: un tiro forte, tagliente e preciso. Il 4-0 lo firma invece Thiago Silva, di testa, nella ripresa. Nell'altro anticipo tra Juventus e Chievo, con due ex del Pavia in campo (Giaccherini nella Juve, Acerbi nel Chievo, autore di una gran prestazione), i bianconeri frenano.Il gol di De Ceglie, in sospetto fuorigioco, arriva al 18': dopo il palo di Chiellini ribatte in rete la palla per l'1-0. La Juve continua a spingere, il Chievo prova a reagire solo in contropiede ma rendendosi pericoloso con Thereau e Paloschi. All'11 della ripresa proprio Acerbi sfiora il gol su punizione con un gran sinistro da 27 metri, Buffon in tuffo respinge. Poi però è Sorrentino a superarsi su Padoin, vicinissimo al 2-0. Al 31' però il Chievo pareggia: Moscardelli mette in mezzo, arriva Dramè che supera Buffon, la palla entra nonostante il tentativo di Bonucci sulla linea. La Juve si getta avanti, creando pericoli davanti alla porta di Sorrentino, che salva nel recupero sul Del Piero. E' un assalto bianconero, ma il Chievo regge.