Milan, riecco Ibrahimovic Ma Pato è ancora fuori
MILANO Una telefonata del presidente bianconero Andrea Agnelli all'ad rossonero Adriano Galliani per le prime prove di disgelo fra Juventus e Milan. Ma dopo il burrascoso scontro diretto finito in parità sabato scorso, ora la corsa scudetto sarà ancora più serrata e in appuntamenti come quello di domani (ore 18) a Palermo non può fallire la squadra di Massimiliano Allegri. Il livornese, dopo i tre turni di squalifica in campionato, in Sicilia ritroverà Ibrahimovic, protagonista di una prestazione spettacolare con la Svezia (che ha schiantato la Croazia con il punteggio di 3-1, la punta del Milan è stato il migliore in campo e ha segnato il primo gol su rigore), schierato da numero 10 dietro le punte. Ma dovrà fare a meno di diversi giocatori: Boateng, Pato (si parla di risentimento muscolare) e Nesta, oltre che dello squalificato Mexes. Dopo la partita con la sua nazionale, il francese ha fatto mea culpa per il pugno rifilato sabato scorso a Borriello, e la conseguente squalifica che crea qualche problema ad Allegri. Con il Palermo Ibrahimovic e Robinho torneranno a comporre la coppia d'attacco come nella serata del 4-0 all'Arsenal in Champions. Sul fronte Juve Claudio Marchisio chiude il capitolo delle polemiche esploso dopo lo scontro diretto di San Siro: «La pausa per le nazionali ha fatto bene – dice il centrocampista –. È normale che dopo una partita importante a caldo si dicano cose che in realtà uno non pensa e non vorrebbe dire. Il Milan è più forte di noi, ma noi compensiamo con il gruppo». Contro il Chievo, allo Juventus Stadium (l'altro anticipo di domani, ma alle 20.45) assenti gli squalificati Vidal e Pepe, Conte sembra intenzionato a riproporre il 4-3-3 con Giaccherini per il cileno e Quagliarella al posto di Pepe, nel tridente completato da Matri e Vucinic. Nelle scelte, comunque, il tecnico terrà conto dell'impegno infrasettimanale di mercoledì a Bologna, nel recupero della gara annullata per neve il 12 febbraio. Intanto all'Inter la squadra si compatta attorno al tecnico Claudio Ranieri in vista del match di domenica a San Siro (ore 20.45) contro il Catania. «Siamo con il tecnico», dice anche Diego Milito. Il bomber, contro il Catania, dovrebbe giocare in coppia con Pazzini nel vecchio e vincente 4-4-2. Quell'assetto tattico – senza Sneijder trequartista – aveva fruttato, tra dicembre e gennaio, ben sette vittorie alla squadra, proiettandola verso il terzo posto.