Scientifici ,"tregua" per il bilingue
PAVIA Copernico e Taramelli, che in quanto licei scientifici sono per tradizione in bonaria rivalità, quest'anno uniscono le forze per cercare di non perdere il bilingue, abolito dalla riforma Gelmini. Come? Hanno firmato, insieme all'istituto Bordoni, un accordo di rete per chiedere di poter condividere i docenti di lingua straniera. «La nostra richiesta è per francese,tedesco e spagnolo – spiega Massimo Chiodi, vice preside del Copernico – e le richieste al momento delle iscrizioni ci sono state». Perché i ragazzi fino alla terza media studiano due lingue, che rischiano di perdere ora che la riforma non prevede sperimentazioni. «Ma con questo accordo potremmo inserire la seconda lingua in orario curricolare – spiega Chiodi – almeno nel biennio». «Abbiamo contato una ventina di richieste per il bilingue inglese-francese – dice il preside del Taramelli, Dario Codegoni – un po' meno per tedesco». L'accordo punta ad aumentare le possibilità di ottenere per il proprio organico di docenti anche i prof di lingua straniera. Richieste non sempre facili in tempo di tagli. «Normalmente un docente non può avere più di due sedi di servizio – spiega il provveditore Giuseppe Bonelli – Ma in effetti esiste una norma sugli accordi di rete, con cui le scuole mettono a disposizione le proprie risorse. Da parte nostra, come ufficio scolastico, c'è la piena disponibilità. Dobbiamo cercare di implementare le lingue straniere». Un «di più» per i due licei scientifici che si aggiunge al «progetto musicale» da 30 ore annuali. su Twitter @MariannaBruschi